Sicilia: quali posti evitare per non cadere nella trappola turistica?
Secondo me, posti come Taormina, la Scala dei Turchi e la Riserva dello Zingaro sono trappole turistiche da evitare. Taormina è un carnevale di souvenir e ristoranti cari, la Scala dei Turchi è ormai un set fotografico con code e parcheggi a pagamento, e lo Zingaro è così pubblicizzato che in primavera sembra un supermercato di escursionisti. Il budget per queste zone è medio-alto, con pasti e alloggi che raddoppiano rispetto all'entroterra. Per muoversi conviene volare su Catania o Palermo e noleggiare un'auto, i mezzi pubblici non coprono bene i piccoli borghi. Per una visita decente servono almeno dieci giorni, ma meglio due settimane per evitare corse. La delusione più grande? La costa orientale è un tappeto di lettini e ombrelloni, il mare vero lo trovi altrove. Un consiglio che non leggi sulle guide: punta sulla zona tra Sciacca e Porto Empedocle, litorale selvaggio con calette raggiungibili solo a piedi, zero strutture e persone. A maggio è perfetto, l'acqua è già tiepida e non c'è ressa.