Anello di fuoco, cascate e vulcani
Per organizzare l'Anello di fuoco con cascate e vulcani, propongo questo itinerario di una settimana, zona sud e Circolo d'Oro, con partenza da Napoli via Reykjavik.
Giorno 1: arrivo a Keflavik, ritiro auto (noleggio base, meglio assicurazione kasko). Trasferimento a Reykjavik (50 minuti). Visita al Perlan per orientamento, ma saltando le mostre a pagamento. Camminata nel centro: Hallgrímskirkja, lago Tjörnin. Spesa al supermercato per colazioni e pranzi. Pernottamento in guesthouse fuori città.
Giorno 2: Circolo d'Oro. Partenza presto per Thingvellir (parcheggio a pagamento, ma la natura è gratis). Da lì verso Geysir (il geyser attivo è pochi metri più avanti) e infine Gullfoss. La cascata è impressionante ma il parcheggio è piccolo e in alta stagione si aspetta. Pranzo al sacco per risparmiare. Rientro verso Selfoss. Budget medio: 1500-2000 euro a persona volo+auto+alloggio+benzina esclusi pasti fuori. Il viaggio richiede almeno 5 giorni pieni per non correre.
Giorno 3: spostamento verso sud. Seljalandsfoss (si può camminare dietro, ma ci si bagna). Poco oltre Skógafoss (scalini ripidi, valore la vista dall’alto). Poi spiaggia nera di Reynisfjara. Le onde sono pericolose, non avvicinarsi. Negativo: il vento è costante e fastidioso, le nuvole basse spesso nascondono i ghiacciai.
Giorno 4: vulcani. Escursione ai crateri di Kerið (ingresso 5 euro, ma è un cratere piccolo). Poi area di Hekla: si arriva fino alla base, ma senza guida il sentiero è chiuso per attività. Un consiglio specifico che non trovi sulle guide: porta sempre un asciugamano e cambio scarpe in macchina, perché ogni cascata ti inzuppa e l’aria non asciuga mai.
Giorno 5: Reykjanes, penisola di fuoco. Seltún (fumarole), ponte tra continenti, faro di Reykjanes. Le strade sono sterrate, l’auto base soffre. Budget complessivo medio-alto, perché i pasti in loco costano molto. Negativo: gli orari di luce sono lunghi a maggio ma lo stesso piove spesso, e i paesaggi diventano monotoni dopo tre giorni di lava e muschio.