Grecia: Milos, spiagge lunari e acque smeraldo
Grecia: Milos, spiagge lunari e acque smeraldo
Milos è forse l’isola più sottovalutata delle Cicladi, e le sue spiagge lunari meritano davvero il nome. Se si cerca un posto dove l’acqua ha quel colore turchese intenso e la sabbia sembra venire da un altro pianeta, è la meta giusta. Io ci sono stato la scorsa primavera, fine maggio, ed era il momento perfetto: temperature sui 25 gradi, mare già caldo, ma niente folla. Arrivare da Milano è semplice: volo diretto per l’aeroporto di Milos (MLO) con EasyJet o Ryanair, circa un’ora e mezza. In alternativa si può prendere un traghetto da Atene (Pireo), ma ci vogliono dalle 4 alle 7 ore a seconda del tipo di nave. Sull’isola conviene noleggiare uno scooter o una macchina piccola, perché i bus coprono male le zone più remote. Il budget è medio: una settimana, tra volo, alloggio, spostamenti e pasti, si spende intorno ai 1000-1200 euro a testa, meno se si sta in campeggio o in studio economici. Cosa non perdere assolutamente: Sarakiniko, con quelle rocce bianche scolpite dal vento che sembrano un paesaggio lunare; la spiaggia di Firiplaka, con le sue formazioni rocciose color ocra; e il villaggio di Plaka, con i mulini a vento e i tramonti sul mare. Cosa evitare: la spiaggia di Paliochori in alta stagione, troppo affollata e cara nei lettini. Un aspetto negativo: l’isola ha poca vita notturna, se non si cerca il party conviene comunque sapere che dopo le 22 tutto si spegne. Un consiglio che non trovate sulle guide: portatevi sempre una maschera e boccaglio, perché molte calette nascoste, come quelle intorno a Pollonia, hanno fondali incredibili senza bisogno di barche. Per visitare con calma servono almeno 4-5 giorni, ma se si vuole vedere anche qualche isola vicina (Kimolos è raggiungibile in 20 minuti di traghetto) meglio una settimana.