Essaouira: vento e sapori dell'Atlantico
Essaouira: vento e sapori dell'Atlantico è un itinerario che mescola il fascino della medina imbiancata con il sapore del pesce appena pescato, ma bisogna fare i conti con un vento costante che può diventare fastidioso. Ho pianificato quattro giorni per questo maggio, volo da Milano con Ryanair atterrato a Marrakech e poi bus CTM diretto (circa 3 ore, 10€). Una volta lì, la città è perfettamente percorribile a piedi, la medina è compatta, e per le spiagge bastano un taxi o una camminata di venti minuti. Budget complessivo medio: sui 70-80€ al giorno, voli esclusi, tra riad economico, pasti e qualche souvenir.
Giorno 1: arrivo nel pomeriggio. Lascio i bagagli in un riad vicino a Bab Doukkala, giro senza meta nella medina, i vicoli blu e bianchi con le botteghe di legno di thuya. Cena al porto: banchi di pesce dove scegli il pescato e te lo grigliano lì per 5-6€. La delusione? I venditori sono molto insistenti, meglio avere moneta spicciola e non farsi intimidire.
Giorno 2: mattina allo Sqala per le fortificazioni e il cannone affacciato sull'oceano. Poi passeggiata sul lungomare fino alla spiaggia di Tagharte, ma il vento sferza forte – un aspetto negativo che rende il bagno scomodo, perfetto invece per chi fa kitesurf. Pranzo da un carretto di msemen con spezie. Pomeriggio al mercato dei pescatori: il consiglio specifico che non trovi sulle guide è di arrivare verso le 16, quando rientrano le barche e i residenti fanno incetta del miglior pesce, e proprio lì un vecchio signore vende sardine alla griglia su una brace improvvisata, le migliori che abbia mai assaggiato.
Giorno 3: escursione di mezza giornata alle Isole Purpuraires, barca da 20€, si vedono gabbiani e cormorani, ma niente di esaltante – se si ha poco tempo si può saltare. Torno in città per il souk degli artigiani, meno turistico del centro, dove compro un cuscino di lana. Cena da Chalet de la Plage per la tajine di pesce, prezzo medio.
Giorno 4: colazione con corna di gazzella e thé alla menta, poi visita alla Porta Doukkala e alle rovine della Kasbah. Nel primo pomeriggio bus per Marrakech e volo di ritorno. Per visitare Essaouira bastano tre giorni pieni, quattro se si vuole rilassarsi senza fretta. Eviterei la spiaggia nei giorni di vento fortissimo, meglio perdersi nei vicoli del mellah.