💬 Discussione

Roma: angoli nascosti tra arte e cucina di strada

Roma ha un sacco di angoli nascosti che uniscono arte e cucina di strada, ma bisogna saperli cercare lontano dai soliti itinerari. La scorsa settimana ho passato quattro giorni a zonzo per scoprire posti che non finiscono sulle cartoline patinate, e devo dire che il mix di murales contemporanei e banchetti di cibo mi ha sorpreso. Il budget per una cosa del genere è medio: con circa 40-50 euro al giorno si mangia bene e ci si muove senza troppi pensieri, anche se la cena in un ristorante normale ti scortica il portafogli. Arrivare è semplice, il treno da Palermo fino a Roma Termini mi è costato 60 euro andata e ritorno, prenotando con un mese di anticipo. Muoversi in città è un'altra storia: i mezzi pubblici funzionano, ma per i quartieri più nascosti come il Pigneto o San Lorenzo conviene camminare o noleggiare una bici. Ci vogliono almeno tre giorni pieni per vedere quei posti senza fretta, ma se hai solo un weekend ti perdi metà delle cose.

L’aspetto negativo? Il caos. In certe zone, tipo Trastevere, la ressa è assurda anche in primavera, e la qualità dello street food cala parecchio dove ci sono le file di turisti. Un piatto di pasta alla carbonara da un chiosco vicino a Piazza Navona era ben triste, meglio evitare. Il mio consiglio specifico che non trovi sulle guide è di andare al Mercato di Via Andrea Doria, dietro i Prati: lì c’è un banco di pesce fritto che prepara anche panini con le alici, e proprio accanto un muro con un affresco di street art firmato da un artista locale. Nessuno lo segnala, ma è un angolo autentico dove arte e cibo si incontrano senza pretese. Per il resto, le chiese sconsacrate trasformate in gallerie d'arte contemporanea sono un’altra chicca, ma non sempre sono aperte.

3 Commenti

per partecipare alla discussione

be
benny75

Secondo me, con 40-50 euro al giorno lì non si mangia bene come dici affatto.

la
lauro_79

Concordo, con 45 euro lì ho mangiato solo un piatto di pasta scotta.

el
ele73

Io lì con 40 euro ho mangiato benissimo, ma bisogna sapere dove andare.