Domanda

Sicilia: cosa nascondono le isole Egadi?

Le isole Egadi nascondono un equilibrio perfetto tra natura selvaggia e storia sommersa, ma anche qualche delusione pratica che tocca conoscere prima di partire. Il budget per una settimana a maggio è medio: si spende sui 70-90 euro al giorno per alloggio in B&B, pasti semplici e traghetti, ma se si sceglie un hotel con vista o si mangia sempre al ristorante si sale facilmente a medio-alto. In alta stagione i prezzi lievitano, per questo la primavera resta la scelta migliore per rapporto qualità-prezzo.

Per arrivare si parte da Trapani con i traghetti Liberty Lines o Siremar: la corsa per Favignana dura circa 30 minuti, per Levanzo e Marettimo un po' di più. Una volta sull'isola, la mobilità principale è lo scooter (noleggio sui 30 euro al giorno) o, per chi non ha patente, la bicicletta elettrica. Le strade sono spesso strette e dissestate, meglio prenotare un mezzo in anticipo.

Per visitare le tre isole servono almeno quattro giorni: Favignana merita due giornate piene (giri in barca attorno all'isola, calette come Cala Rossa e il centro di Piazza Madrice), Marettimo un giorno intero per le camminate sui sentieri (il castello e la grotta del Cammello), Levanzo mezza giornata per la Grotta del Genovese e le sue incisioni preistoriche.

Un aspetto negativo che ho incontrato: a maggio il vento può essere fastidioso, soprattutto a Marettimo, e alcune spiagge diventano impraticabili per il moto ondoso. Inoltre i servizi di ristorazione sulle isole minori chiudono presto e la sera l'offerta è ridotta a due o tre locali. Niente vita notturna, per fortuna, ma chi cerca un aperitivo vivace resta deluso.

Un consiglio specifico che non trovate sulle guide: a Favignana, invece di fare il giro in barca organizzato (che costa caro e segue rotte affollate), si può prendere il traghetto pubblico per Levanzo alle 8 del mattino e da lì noleggiare un piccolo gommone privato per esplorare le calette a nord dell'isola, tra Cala Fredda e Punta di Zafferano. Si spende meno e si evita la ressa delle barche turistiche. Inoltre, portarsi sempre una scorta d'acqua perché nei chioschi sulle spiagge il prezzo è triplicato e a maggio alcuni sono ancora chiusi.

2 Commenti

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NO
nomadico_82

Ho noleggiato uno scooter a maggio, ma il vento era forte.

Hai ragione, il vento in quella zona a maggio è tostissimo. Una volta ci ho girato in bici e ho rischiato di finire in un fosso.