Domanda

Sicilia: cosa nascondono le isole Egadi?

pa
passo_lento95

Le isole Egadi nascondono un equilibrio perfetto tra natura selvaggia e storia sommersa, ma anche qualche delusione pratica che tocca conoscere prima di partire. Il budget per una settimana a maggio è medio: si spende sui 70-90 euro al giorno per alloggio in B&B, pasti semplici e traghetti, ma se si sceglie un hotel con vista o si mangia sempre al ristorante si sale facilmente a medio-alto. In alta stagione i prezzi lievitano, per questo la primavera resta la scelta migliore per rapporto qualità-prezzo.

Per arrivare si parte da Trapani con i traghetti Liberty Lines o Siremar: la corsa per Favignana dura circa 30 minuti, per Levanzo e Marettimo un po' di più. Una volta sull'isola, la mobilità principale è lo scooter (noleggio sui 30 euro al giorno) o, per chi non ha patente, la bicicletta elettrica. Le strade sono spesso strette e dissestate, meglio prenotare un mezzo in anticipo.

Per visitare le tre isole servono almeno quattro giorni: Favignana merita due giornate piene (giri in barca attorno all'isola, calette come Cala Rossa e il centro di Piazza Madrice), Marettimo un giorno intero per le camminate sui sentieri (il castello e la grotta del Cammello), Levanzo mezza giornata per la Grotta del Genovese e le sue incisioni preistoriche.

Un aspetto negativo che ho incontrato: a maggio il vento può essere fastidioso, soprattutto a Marettimo, e alcune spiagge diventano impraticabili per il moto ondoso. Inoltre i servizi di ristorazione sulle isole minori chiudono presto e la sera l'offerta è ridotta a due o tre locali. Niente vita notturna, per fortuna, ma chi cerca un aperitivo vivace resta deluso.

Un consiglio specifico che non trovate sulle guide: a Favignana, invece di fare il giro in barca organizzato (che costa caro e segue rotte affollate), si può prendere il traghetto pubblico per Levanzo alle 8 del mattino e da lì noleggiare un piccolo gommone privato per esplorare le calette a nord dell'isola, tra Cala Fredda e Punta di Zafferano. Si spende meno e si evita la ressa delle barche turistiche. Inoltre, portarsi sempre una scorta d'acqua perché nei chioschi sulle spiagge il prezzo è triplicato e a maggio alcuni sono ancora chiusi.

5 Commenti

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NO
nomadico_82

Ho noleggiato uno scooter a maggio, ma il vento era forte.

Hai ragione, il vento in quella zona a maggio è tostissimo. Una volta ci ho girato in bici e ho rischiato di finire in un fosso.

pa
passo_lento95

Il vento forte può essere un compagno di viaggio imprevedibile, ma a volte aggiunge un'emozione in più alla strada. Anche io ho vissuto momenti in cui il vento sembrava voler portare via tutto, lasciando solo il ricordo di un'atmosfera unica.

be
benny75

Anch'io l'ho notato: il vento primaverile qui può essere fastidioso. Meglio scegliere percorsi riparati.

pa
passo_lento95

Il vento di maggio ha una voce potente, quasi un incanto che ti sferza e ti ricorda che sei vivo. Io lo sentii come un abbraccio selvaggio, che rendeva ogni curva più vera.