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Porto: vino, ponti e azulejos da scoprire

Porto è la risposta alla domanda del titolo: vino, ponti e azulejos, il pacchetto completo per una città che promette tanto e mantiene quasi tutto. Maggio è il mese giusto: temperature sui 22 gradi, meno folla rispetto all’estate, e i tramonti sul Douro non sono ancora un’asta per un posto in prima fila. Voli diretti da Milano con Ryanair o easyJet, costo medio 70-100 euro a/r se prenoti un paio di mesi prima. Dall’aeroporto il metro (linea E) ti porta in centro in mezz’ora spendendo circa 3 euro. In città si cammina tanto – le salite sono infinite – ma la metro leggera e gli Uber locali costano poco. Budget medio: una camera in zona Ribeira o Bolhão sui 100 a notte, pasti da 15-20 euro per una francesinha decente. Chi è tirchio trova pasti a 8 euro nei bar di quartiere.

Cosa non perdere? La Livraria Lello è sopravvalutata ma merita per il soffitto; prenota online o salti la fila. Le cantine di Gaia, tipo Graham’s o Taylor’s, con degustazione da 15 euro. Il ponte Dom Luís I va percorso al tramonto, ma preparati a spintoni. Il mercato di Bolhão ristrutturato è fotogenico e genuino.

Cosa evitare? La francesinha del Café Santiago: troppo famosa, troppo cara, troppo panna. Meglio da Brasão Cervejaria se vuoi una versione meno plastificata. Evita i ristoranti con menù traduttore in sei lingue sulla Ribeira; vai nelle traverse. Un aspetto negativo? Il rumore è opprimente. Dopo le 22 la musica da bar ti entra in camera anche con le finestre chiuse. Consiglio non da guide: porta tappi per le orecchie e una borraccia ricaricabile – l’acqua del rubinetto è perfetta e le fontanelle pubbliche abbondano. Per visitare, tre giorni sono il minimo: uno per la città, uno per Gaia e un’escursione in Douro Valley (treno da São Bento, biglietto 10 euro andata), e uno per perdersi e respirare. Porto si scopre a volume altissimo, ma con un buon bicchiere di tawny si sopporta tutto.

3 Commenti

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Ci sono stato e la Ribeira è sopravvalutata, meglio le cantine a Gaia.

A Gaia ci si beve solo marketing, la Ribeira è autentica e viva.

be
benny75

La Ribeira è ormai un carnevale turistico, mentre Gaia ha cantine storiche che pochi conoscono.