Corsica: campeggio selvaggio tra mare e macchia
Corsica e campeggio selvaggio? È una combinazione che regala emozioni forti, ma va affrontata con testa e rispetto per l'ambiente. Il budget può restare basso se si arriva in traghetto da Livorno o Genova e si dorme in tenda, mettendo in conto circa 100-150 euro a testa per la traversata in bassa stagione. Per muoversi serve un mezzo proprio, meglio un fuoristrada o almeno una macchina con un po' di altezza da terra: le strade dell'entroterra sono strette e a volte sterrate. Una settimana è il minimo per assaporare un paio di zone, come il Golfo di Porto o la penisola di Capo Pertusato, senza correre. Il lato negativo? La macchia mediterranea è bellissima ma ospita zecche e una miriade di insetti, e trovare un posto piatto e protetto dal vento non è scontato. Il consiglio che non trovi sulle guide: porta una carta cartacea dettagliata, perché il segnale telefonico scompare appena ti allontani dalla costa e i sentieri segnati sulle app spesso sono imprecisi o cancellati dalla vegetazione. In primavera l'odore del lentisco e del mirto è quasi ipnotico, ma bisogna accettare che il campeggio selvaggio qui richiede autonomia totale e una buona dose di spirito di adattamento.