Domanda

Le spiagge della Basilicata sono le più sottovalutate d'Italia?

NO
nomadico_82

No, non sono le più sottovalutate d’Italia, ma probabilmente le più bistrattate ingiustamente da chi non ha mai messo piede oltre il confine calabro-lucano. La Basilicata ha spiagge bellissime, ma il vero problema non è la loro qualità: è l’accesso, la logistica e la mancanza di infrastrutture che le rende scomode per chi cerca il “tutto incluso” a portata di ombrellone. Io le ho girate in lungo e in largo in questa primavera, e ho un’idea piuttosto chiara.

Il budget è medio-basso. Una camera doppia in un B&B a Maratea o a Policoro si trova anche a 70–80 euro a notte in maggio, mentre il costo del cibo nei ristoranti locali è inferiore alla media nazionale: un pranzo a base di pesce sulla costa ionica costa sui 25–30 euro a testa, meno della metà di quello che pagheresti in Puglia. Ma attenzione: il trasporto può diventare il vero costo nascosto.

Come arrivare? L’aeroporto più vicino è quello di Bari (Palese), oppure Lamezia Terme se si punta sulla costa tirrenica. Da lì noleggiare un’auto è obbligatorio: i mezzi pubblici sono ridicoli, con corse che passano una volta ogni tre ore e ti lasciano a chilometri dalla spiaggia. Muoversi in Basilicata senza macchina è una condanna a vedere solo la cartolina della Sassi di Matera. Per le spiagge serve un mezzo proprio.

Quanto tempo? Almeno 4–5 giorni per fare un giro dignitoso: 2 giorni per la costa tirrenica (Maratea, le sue calette, la spiaggia della Macarro) e 2 per la costa ionica (Policoro, Nova Siri, la spiaggia di Metaponto). Un giorno extra per Matera è quasi d’obbligo, anche se non è spiaggia.

Ora l’aspetto negativo: la pulizia delle spiagge. In maggio alcune aree, specialmente tra Nova Siri e Scanzano Jonico, sono ancora piene di alghe e detriti portati dalle mareggiate invernali. Non è drammatico, ma chi si aspetta sabbia candida come in Sardegna resta deluso. Inoltre l’offerta di ristoranti e servizi balneari sulla spiaggia è molto ridotta rispetto ad altre regioni: portarsi da mangiare è quasi obbligatorio se non si vuole camminare un quarto d’ora sotto il sole.

Consiglio che non trovate sulle guide: evitate la spiaggia di Marina di Pisticci, che è la più pubblicizzata ma anche la più sporca e sovraffollata di locali improvvisati. Invece cercate la “Spiaggia dei Saraceni” a sud di Maratea, ma non segnatevela sul navigatore: si raggiunge solo a piedi con un sentiero sterrato di 20 minuti, e non c’è nulla — nessun bar, nessun ombrellone. È esattamente per questo che vale la pena.

4 Commenti

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PI
pianeta_piatta

Ho girato quelle zone e i prezzi sono uguali alla Puglia, non inferiori.

PI
pianeta_piatta

Sì, e a Maratea ho mangiato pesce spendendo la metà della Puglia.

Secondo me dipende dalla zona, ho trovato prezzi molto variabili anche a pochi chilometri di distanza.

NO
nomadico_82

Certo che i prezzi variano, ma la vera differenza la fanno la stagione e la piattaforma di prenotazione, non i pochi chilometri. Un Airbnb costa il triplo a Trastevere che a San Giovanni anche se distano 3 km, ma è solo una questione di domanda turistica, non di zona.