Catania: quali sono i mercati storici da visitare?
I mercati storici di Catania da visitare sono principalmente due: la Pescheria (mercato del pesce) e la Fiera di Catania (o mercato di Piazza Carlo Alberto). La Pescheria, vicino a Piazza Duomo, è un'esperienza caotica e colorata, aperta dal lunedì al sabato fino a metà pomeriggio. La Fiera, più grande e variegata, si snoda tra via Etnea e via Pacini, con bancarelle di frutta, verdura, abbigliamento e oggettistica, attiva tutti i giorni tranne la domenica pomeriggio.
Il budget è medio: si spende poco per girare e assaggiare uno sfincione o un arancino (2-4 euro), ma se si compra pesce fresco o prodotti locali il conto sale. Per arrivare, dall'aeroporto di Fontanarossa si prende l'Alibus fino al centro (meno di 20 minuti), poi a piedi. Muoversi è semplice: il centro storico è compatto, si cammina. Per visitare entrambi i mercati con calma, servono circa due ore, meglio al mattino presto quando sono più vivi.
Un aspetto negativo: la ressa e i venditori insistenti, soprattutto alla Pescheria, possono infastidire. Non è un luogo per chi cerca ordine. Un consiglio poco noto: cercate il "carcagnu" (il tallone di vitello) da uno dei macellai della Fiera, lo preparano in umido con piselli e lo vendono in pentolame di terracotta da portare via – è una tradizione che pochi turisti conoscono. Evitate i banchi più centrali, troppo cari; andate a quelli laterali verso via Plebiscito. Portate contanti, molti non accettano carte.