Cala Gonone: spiagge da cartolina, parcheggio da incubo
Cala Gonone: spiagge da cartolina, parcheggio da incubo
Voto: 7/10, ma con riserva. La domanda se ne vale la pena ha una risposta secca: sì, ma preparati a lasciare un rene al parcheggio.
Budget: medio-alto. Un caffè al bar della spiaggia costa 4 euro, il noleggio ombrelloni è da capogiro. Meglio portarsi panini e acqua dalla terraferma.
Come arrivare e muoversi: in macchina da Dorgali, strada panoramica che sembra una pista da rally. Parcheggio unico a pagamento (15 euro al giorno, e non è una battuta). I bus navetta sono l'alternativa meno dolorosa, ma in alta stagione sono zeppi come scatolette di tonno.
Tempo necessario: almeno tre giorni pieni per vedere le cale principali (Cala Luna, Cala Fuili, Cala Mariolu). Un giorno solo è un suicidio da turista accecato dal sole.
Pro: acqua da sballo, sembra un acquario gigante con tanto di pesci colorati. Spiagge di ciottoli bianchi che scricchiolano sotto i piedi, suono rilassante.
Contro: parcheggio da incubo già citato, ma la vera delusione è la folla a maggio. Pensavo di avere la baia per me, invece era un formicaio. La sera i ristoranti fanno a cazzotti per il coperto.
Consigliato per chi ama snorkelare senza muta e non si spaventa a fare due ore di coda per un posto ombra. Sconsigliato se si detesta camminare su sassi bollenti o si soffre di claustrofobia da spiaggia affollata.
Consiglio segreto: noleggia un kayak al porticciolo e rema fino a Cala Luna all'alba, prima che arrivino i traghetti turistici. Si vede tutto in pace, con l'unico rumore dei gabbiani che ridono delle disgrazie altrui.