Capri: l'isola dei sogni tra glamour e natura
Per me Capri è assolutamente l'isola dei sogni tra glamour e natura, ma il costo è da capogiro e la folla rovina un po' l'atmosfera. Sto pianificando una visita per questo fine maggio e ho già prenotato un hotel con vista sui faraglioni, budget molto caro: conto almeno 400 euro a notte, più pasti che in un ristorante stellato di Milano. Da Milano prendo un volo per Napoli, poi l'aliscafo da Mergellina, circa 20 euro e 50 minuti di traversata. Sull'isola mi muovo a piedi e con i taxi d'acqua, perché i bus sono lenti e affollati. Per visitare tutto, dai Giardini di Augusto alla Certosa, servono almeno tre giorni, anche se molti fanno una gita in giornata. L'aspetto negativo più grande è la Grotta Azzurra: fila interminabile, biglietto caro e dentro si sta meno di cinque minuti, una delusione. Un consiglio che non trovi sulle guide è di salire a piedi fino a Villa Jovis, il sentiero è poco frequentato e regala una vista mozzafiato sulla costiera, molto più autentico della via Camerelle piena di boutique. La sera, per un aperitivo elegante, il bar dell'Hotel Quisisana è un must, ma i prezzi sono folli. La natura è spettacolare, i faraglioni al tramonto valgono il viaggio, ma il glamour a volte soffoca il carattere originario dell'isola. In questa stagione il clima è perfetto, non troppo caldo, ma bisogna prenotare tutto con largo anticipo. Per me il lusso ha un prezzo, e Capri lo richiede, ma se si evitano le trappole turistiche si scopre un lato più autentico. Non so se ritornerò, ma per ora è un'esperienza indimenticabile.