Koh Lanta: l'isola slow della Thailandia
Koh Lanta è un'isola che o ami o odi, ma se cerchi il silenzio e la lentezza forse è quello che fa per te.
Budget: economico. Con 30 euro al giorno campi bene, bungalow basici sulla spiaggia e mangiare di strada. Non aspettarti il lusso ma per chi viaggia zaino in spalla è perfetto. Arrivarci è semplice: minivan da Krabi o da Phuket più traghetto, oppure volo diretto per Krabi e poi navetta via terra. Sull'isola lo scooter è la soluzione migliore, costa sui 200-250 baht al giorno, ma attenzione alle strade: non sono asfaltate ovunque e la sabbia è insidiosa. Per visitarla servono almeno 5-7 giorni, meno se hai fretta ma allora meglio andare a Phi Phi.
PRO: 1) Le spiagge sono deserte anche ad alta stagione, soprattutto a nord e a sud. 2) Il cibo è fantastico, soprattutto i piatti di pesce nei ristorantini sulla sabbia.
CONTRO: 1) La vita notturna è quasi inesistente, se vuoi festa vai altrove. 2) Gli spostamenti sono lenti, da una baia all'altra ci vuole tempo e la strada principale è piena di buche.
Un aspetto negativo che non mi aspettavo: la parte ovest dell'isola è più turistica di quanto sembri, con resort e baracche da turisti. La delusione è stata vedere che molte baie sono chiuse da privati. Consiglio specifico: noleggia lo scooter e vai a Kantiang Bay o a Long Beach, ma evita il mercato notturno del venerdì e sabato, è una trappola per turisti con prezzi gonfiati. Preferisci il mercato della domenica a Lanta Old Town, è più autentico e la gente del posto ci va davvero.
consigliato per chi cerca relax, vita slow e niente rumore. sconsigliato se hai poco tempo o vuoi festa e movida.