Marocco: dal deserto del Sahara alle gole del Todra
Ho appena completato questo itinerario e posso dire che è un'esperienza che vale il viaggio, ma non nasconde alcune asperità. Budget medio: si spende per il tour organizzato da Marrakech (autista e pernottamenti) oppure per il noleggio auto, più i dromedari nel deserto e i pasti. Per arrivare conviene volare su Marrakech e da lì prendere un fuoristrada o un pullman locale fino a Merzouga. Muoversi con auto propria dà libertà, ma le strade tra il deserto e le gole del Todra sono piene di buche e curve lente. Servono almeno sette giorni per non correre: due per il deserto, uno per le gole, il resto per gli spostamenti e le soste nelle kasbah. La delusione più grande la pressione commerciale alle gole: decine di ragazzi che cercano di vendere tappeti o fare da guida forzata, un po' soffocante. Un consiglio che non trovi sulle guide: portare un fazzoletto di cotone spesso, non solo per il sole ma per il vento carico di sabbia che soffia nelle valli strette – protegge naso e bocca e tiene lontano la polvere fine che rovina tutto. Inoltre, nei campi nel deserto il cibo è quasi sempre lo stesso tajine di verdura scotto, meglio portare qualche barretta di emergenza. Se si fa tutto da soli, attenzione alle indicazioni stradali: molti cartelli sono sbiaditi e Google Maps perde segnale tra le montagne.