Vietnam: il delta del Mekong in barca, guida pratica
Il delta del Mekong in barca è la parte più autentica del Vietnam, ma bisogna sapere come organizzarsi per non perdersi nella folla di turisti. Ecco cosa ho imparato pianificando un viaggio per questa primavera.
Quando andare: meglio tra novembre e aprile, la stagione secca. A maggio inizia già a piovere, ma a fine mese si trova ancora bel tempo, con acquazzoni brevi. Io andrò a maggio 2026, sperando di beccare più sole che nuvole.
Come arrivarci: il modo più comune è da Ho Chi Minh City (Saigon). Pullman locali fino a My Tho o Ben Tre costano pochissimo, tipo 5-7 euro. Meglio evitare i tour organizzati da Saigon: ti portano in posti turistici e ti fregano sui prezzi. Prendi un bus pubblico e arrangiati una volta lì.
Budget: medio-basso. Se dormi in homestay sul delta (10-15 euro a notte), mangi street food (2-3 euro a pasto) e noleggi una barca condivisa con altri viaggiatori, stai sotto i 30 euro al giorno. Se vuoi barca privata e hotel carino, sali a 50-60. Ma non serve spendere tanto.
Tempo necessario: almeno 3 giorni pieni. Un giorno solo non basta, finisci per vedere solo i canali più battuti. Con 3 giorni puoi fare un giro in barca, visitare i mercati galleggianti (Cai Rang il più famoso), e vedere le fabbriche di noodles o caramelle al cocco.
Cosa non perdere: il mercato galleggiante di Cai Rang all'alba, ma arrivare prima delle 7. Dopo diventa un parcheggio di barche turistiche. Anche un giro in barca a remi nei canali più stretti, lontano dal traffico principale. E assaggiare il "hu tieu" (zuppa di noodle) locale.
Cosa evitare: i tour che promettono "autenticità" e poi ti portano in un villaggio dove devi comprare souvenir. La delusione più grande è che molti canali sono pieni di rifiuti di plastica, purtroppo. Non aspettarti acqua cristallina.
Consiglio specifico che non trovi sulle guide: porta una bottiglia d'acqua riutilizzabile e un filtro portatile. L'acqua del rubinetto non si beve, ma nei villaggi vendono solo bottiglie di plastica che poi finiscono nel fiume. Meglio filtrare da casa. E impara a dire "khong co duoc" che significa "non c'è sconto": ti aiuta a non farti fregare dai prezzi gonfiati per turisti.