Transilvania on the road: castelli, foreste e borghi medievali
Transilvania on the road: castelli, foreste e borghi medievali? Sì, se non hai paura di annoiarti tra un castello e l’altro e di spendere più del previsto per auto e carburante. Sto mettendo insieme un itinerario per maggio 2026, niente di trascendentale, ma funziona.
Budget complessivo: medio-alto, circa 1200-1500 euro a testa per una settimana, voli esclusi. Noleggio auto obbligatorio, benzina cara e pedaggi che si accumulano. Arrivo a Cluj-Napoca con Ryanair (da Roma Fiumicino), poi ritiro auto all’aeroporto. Per visitare decentemente servono almeno 7 giorni, ma 10 sarebbero meglio per non correre.
Giorno 1: Cluj-Napoca. Arrivo pomeriggio, giro a piedi: piazza Unirii, chiesa di San Michele, il museo etnografico. Niente di eccezionale, ma serve per acclimatarsi. Pernotto in un Airbnb in centro, 50 euro a notte.
Giorno 2: Da Cluj verso Turda, 30 km. Salina Turda è photogenic ma affollata, meglio arrivare all’apertura. Dopo pranzo, guida verso Alba Iulia (80 km). La cittadella è ben restaurata, ma sembra un parco a tema. Delusione: troppi turisti e bancarelle. Dormo ad Alba Iulia.
Giorno 3: Alba Iulia – Sibiu (70 km). Sibiu è la perla, ma il centro storico è piccolo, lo giri in poche ore. Consiglio specifico: sali sulla Torre del Consiglio per la vista, ma evita il ristorante in cima, caro e mediocre. Passeggiata serale sul Ponte delle Bugie. Pernotto a Sibiu.
Giorno 4: Sibiu – Sighișoara (100 km). Sighișoara è il borgo medievale per eccellenza, ma la cittadella è minuscola e invasa dai souvenir. Il castello? Non esiste, è solo una torre. Il lato negativo: paghi parcheggio carissimo fuori le mura. Dormo in un guesthouse dentro le mura (80 euro, ne vale la pena).
Giorno 5: Sighișoara – Brașov (120 km). Brașov è vivace, ma il Castello di Bran è una trappola per turisti. Se vuoi un castello vero, vai a Râșnov (20 km da Brașov), meno famoso, più autentico. Consiglio specifico: prenota la visita a Bran online con orario, altrimenti coda di un’ora. Pernotto a Brașov.
Giorno 6: Brașov e dintorni. Escursione alle cascate di Bâlea (2 ore di auto). Strada panoramica, ma la cascata è un getto d’acqua niente di che. Meglio il lago Bâlea, se riesci. Tardo pomeriggio a Brașov, salita sul monte Tâmpa con la funivia.
Giorno 7: Brașov – Cluj (300 km, autostrada). Giornata di trasferimento, visita a Mediaș o Târgu Mureș se hai tempo. Consegna auto e volo.
Aspetto negativo che non trovi sulle guide: la segnaletica stradale è carente, specie nelle zone rurali. Porta un navigatore offline, Google Maps a volte ti manda su strade sterrate. Il cibo locale è pesante: mici, sarmale, tutto fritto. Se sei vegetariano, preparati a mangiare solo mamaliga.
Un consiglio specifico che non trovi altrove: noleggia un’auto con cambio manuale e assicurazione casco totale. Le strade di montagna sono strette e i locali guidano come se fossero in fuga. Fidati.