Vietnam: Phong Nha, il regno delle grotte nel Quang Binh
Sì, Phong Nha è assolutamente il regno delle grotte nel Quang Binh, ma c'è molto più da sapere oltre alla fama della Paradise Cave e di Hang Son Doong. Io ci sono stato la primavera scorsa, a marzo 2026, e posso dire che il parco nazionale è un'esperienza geologica che pochi posti al mondo eguagliano, ma che richiede una pianificazione attenta per essere pienamente goduta.
Per il budget, la zona è generalmente economica se si viaggia in modo indipendente. Una sistemazione in homestay decente costa tra gli 8 e i 15 euro a notte, mentre un tour standard per la Phong Nha Cave (la grotta con il fiume sotterraneo) si aggira sui 20-30 euro. Se si punta a escursioni più remote come la Hang En o la Hang Va, i prezzi salgono a un livello medio, tra i 150 e i 250 euro a persona per tour di due giorni. Per esperienze di lusso con pernottamento dentro Son Doong, il costo è decisamente caro, oltre i 2000 euro.
Arrivare è più semplice di quanto si pensi. Da Da Nang o Hanoi si prende un treno notturno fino a Dong Hoi, poi si prosegue con un autobus locale (circa 1 euro) o un taxi fino al centro di Phong Nha, il villaggio che si trova a pochi chilometri dall'ingresso del parco. Muoversi è molto comodo: quasi tutti gli homestay noleggiano moto per 5-7 euro al giorno e la strada principale è dritta. In alternativa, i tassisti locali offrono corse a prezzo fisso, ma conviene sempre contrattare.
Per visitare, un minimo di 3 giorni è obbligatorio: uno per la Phong Nha e la Paradise Cave, uno per la Dark Cave (più avventurosa, con zip line e fango), e uno per un'escursione più lunga come la Hang En o la Tu Lan. Se si ha solo un giorno e mezzo, si rischia di vedere solo la superficie e di perdersi le grotte meno battute.
Un aspetto negativo non trascurabile è la folla, soprattutto a fine aprile e maggio. La Paradise Cave è gestita come una fabbrica: si entra a ondate di 40 persone ogni 20 minuti e il percorso è obbligato, lungo passerelle metalliche. Il rumore degli altri visitatori e la luce artificiale rovinano un po' la magia. Inoltre, fuori dalle grotte, la cittadina di Phong Nha è molto spartana e senza vita notturna; alcuni turisti si lamentano di annoiarsi dopo il tramonto.
Il consiglio specifico che non si trova sulle guide è questo: evitare di comprare i tour direttamente dagli uffici del parco o dalle agenzie in loco. Invece, parlare con i tassisti locali (quelli veri, non i driver delle agenzie) e farsi portare alle grotte con la moto. Molti di loro parlano un inglese basilare e conoscono ingressi secondari o sentieri non segnalati. Per esempio, per la Phong Nha Cave, anziché prendere il traghetto turistico da 50 posti, si può noleggiare una piccola barca privata (circa 30 euro) e fermarsi nei rami laterali del fiume, dove non c'è nessuno. I tour ufficiali non lo permettono. Funziona anche per la Paradise Cave: arrivare all'alba, prima dell'apertura ufficiale delle 7:30, e aspettare fuori: i guardiani locali a volte lasciano entrare prima, pagando una piccola mancia.