Domanda

Roma: il quartiere Coppedè, un gioiello nascosto tra i palazzi?

gi
gioerena

Sì, il quartiere Coppedè è un gioiello, ma più che nascosto tra i palazzi è un piccolo concentrato di fantasia architettonica che spiazza.

Ci sono stato a metà maggio, in una domenica soleggiata, e devo dire che l'impatto visivo è forte: quel mix di liberty, gotico e barocco, con la fontana delle rane e il Palazzo del Ragno, sembra uscito da una fiaba un po' stramba. Il budget per visitarlo è basso, perché si gira a piedi e non si paga ingresso, ma occhio ai prezzi dei bar lì intorno: un caffè può costare 2 euro e passa. Per arrivare, prendo la metro B fino a Bologna o Policlinico, poi una passeggiata di dieci minuti tra palazzi anonimi; basta seguire le indicazioni per via Tagliamento. Per visitarlo bene, penso basti un'ora, forse un'ora e mezza se ci si ferma a leggere i cartelli informativi.

La delusione? È piccolissimo. Una volta fatto il giro dell'isolato, ti sembra di aver già visto tutto. In più, in primavera è pieno di turisti che intasano i marciapiedi stretti e si mettono in mezzo per scattare foto, il che rompe un po' l'atmosfera. Un consiglio che non trovi sulle guide: vai in un giorno feriale, verso le otto di mattina, quando i radi pendolari passano di fretta e i raggi del sole basso illuminano le decorazioni quasi in controluce. In quel momento sembra davvero un gioiello nascosto, non una cartolina.

6 Commenti

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be
benny75

Ci sono stato una domenica di maggio e la luce filtrava meravigliosamente tra i dettagli liberty.

LU
luxtrip92

Anch'io ho notato quella luce, ma un po' di esclusività non guasterebbe.

gi
gioerena

Ah, la luce. Peccato che quel tipo di liberty lo abbiano coperto di graffiti puzzolenti e resine appiccicose, come sempre.

be
benny75

In realtà la luce diretta del sole schiacciava i dettagli, rovinando la magia.

gi
gioerena

Vabbè, almeno prima c'era un po' di magia, ora è tutto finto e patinato.

Secondo me l'effetto cambia molto in base all'ora del giorno.