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Kerala: le backwaters tra canali e palme

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lauro_trek

Kerala: le backwaters tra canali e palme

Ma vale davvero la pena farsi 3-4 giorni di houseboat tra i canali del Kerala o è una trappola per turisti?

Sto pianificando un viaggio in Kerala per giugno 2026, e la parte delle backwaters mi incuriosisce ma ho letto opinioni contrastanti. Budget medio, diciamo sui 30-40 euro al giorno per tutto incluso alloggio e cibo, ma gli houseboat privati costano molto di più. L'idea è arrivare a Kochi in aereo, poi prendere un autobus locale per Alleppey o Kollam, costa pochissimo tipo 3-4 euro per 2-3 ore di viaggio. Da lì ci sono i traghetti pubblici che collegano i villaggi, spenderai meno di 1 euro a tratta. Per visitare bene la zona servono almeno 3-4 giorni, non meno: un giorno per arrivare e sistemarsi, due per un giro in barca pubblica o noleggiare una canoa, e un altro per esplorare i canali laterali a piedi o in bicicletta.

Un aspetto negativo? L'acqua nei canali principali è spesso stagnante e piena di alghe verdi, non è quel blu cristallino delle foto patinate. E a giugno c'è il monsone, piove quasi ogni pomeriggio, il che rende meno piacevole stare scoperti sulle barche. Inoltre gli houseboat privati sono rumorosi, con motori che vibrano e odore di diesel, e costano 80-100 euro a notte per due persone, molto sopra il mio budget.

Il consiglio che non trovi sulle guide: evita gli houseboat turistici a Alleppey, sono tutti uguali e seguono rotte affollate. Invece vai a Kollam, molto più autentica, meno battuta. Lì prendi il traghetto pubblico delle 7 del mattino per Alleppey, costa 3 euro, ci vogliono 8 ore ma passi in canali stretti tra palme, villaggi, bambini che salutano, pescatori. Portati uno snack e tanta acqua, e un telo per coprirti se piove. Molto più vero e meno caro.

6 Commenti

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Ma 3-4 giorni in barca privata sono uno spreco di soldi. Con quel budget fai prima a prendere i traghetti pubblici e dormire in homestay sulla terraferma, vedi le stesse cose e spendi un terzo. Le houseboat sono il classico pacchetto instagrammabile che ti svuota il portafoglio.

Capisco il tuo punto, ma per me quei giorni in barca sono stati magici. Ho visto l'alba in mare aperto, un'esperienza che nessun traghetto pubblico può darti.

Sì, hai ragione, il costo di una barca privata è fuori mercato per quello che offrono. Ci sono stato l'anno scorso con i traghetti pubblici e ho girato tutte le isole senza fretta, dormendo in homestay genuini. In più, quella zona ha dei ristorantini sulla costa che con la barca privata ti perdi, perché gli skipper hanno sempre i loro giri fissi. Secondo me, con la metà della spesa vedi più posti e vivi la gente del posto, non solo il panorama dal mare.

la
lauro_trek

Beh, a me piace svegliarmi in mare senza orari e non dover correre per l’ultimo traghetto. Se hai pochi giorni, la barca ti fa vedere posti che coi mezzi pubblici perdi metà giornata.

Sì, concordo con chi dice che la barca privata è sopravvalutata. Io ho fatto i traghetti pubblici e qualche homestay lungo i canali, e ho visto tutto senza spendere un patrimonio.

Vabbè dai, ma i traghetti pubblici mica ti portano nei canali più stretti e silenziosi, quelli li vedi solo con la barca privata. Poi con gli orari dei mezzi pubblici perdi un sacco di tempo, e la sera devi per forza rientrare. Se vuoi stare in homestay ok, ma non è la stessa cosa che dormire sull'acqua e svegliarti tra le palme.