Maldive: l'incanto degli atolli tra relax e esclusività
Le Maldive sono l'incanto degli atolli tra relax e esclusività, ma con un budget che non lascia spazio a compromessi. Io parto da Milano e per maggio ho già prenotato: il clima è ancora buono, anche se si entra nella stagione delle piogge. Meglio dicembre-aprile per il sole sicuro, ma a maggio si trovano tariffe meno folli e la folla diminuisce. Arrivare è semplice: volo diretto Emirates o Qatar, poi idrovolante o motoscafo verso il resort. Muoversi tra gli atolli? Solo con barche private o i traghetti locali, che però sono lenti e poco frequenti.
Il budget è decisamente caro: per un resort di lusso si parte da 5000 euro a settimana tutto incluso, voli esclusi. Una guesthouse su un'isola abitata costa meno della metà, ma perde il fascino della spiaggia privata. Il tempo minimo per assaporare l'arcipelago è una settimana: due atolli diversi danno un'idea della varietà.
Cosa non perdersi: una notte in una spa sull'acqua e lo snorkeling tra mante e squali balena al mattino presto. Cosa evitare: i resort che offrono pacchetti "tutto compreso" con cibo mediocre e cocktail annacquati. Una delusione? La pioggia improvvisa anche in alta stagione, e la sensazione di essere in una bolla dorata che ignora la vita vera delle isole.
Un consiglio che non trovate nelle guide: portatevi una power bank potente, perché molti resort hanno prese solo europee e la corrente salta spesso durante i temporali. Meglio prenotare un bungalow con piscina privata, così non litigate per i lettini.