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Terme a prezzo di pizza

Sì, a Budapest le terme costano davvero come una pizza – una margherita media, non una con l'ananas. Per la precisione, un biglietto per le Széchenyi o le Gellért parte da 20-25 euro, che a Milano è il prezzo di una margherita con due birre. Budget economico se ci si limita ai bagni pubblici, medio se si aggiunge un massaggio, caro se si cade nella trappola dei pacchetti vip con accappatoio incluso.

Per arrivare, volo low cost da Milano e poi metro: la linea gialla porta dritti alle Széchenyi, la verde alle Gellért. Muoversi con i mezzi pubblici è semplice, ma occhio ai biglietti: convalidarli è obbligatorio, le multe sono salate. Per visitare le terme principali bastano due giorni, uno per le Széchenyi e uno per le Gellért o Rudas. A maggio il clima è già tiepido, quindi le piscine all'aperto sono perfette, ma i turisti iniziano ad accalcarsi già dal mattino.

Cosa non perdere: le Széchenyi al tramonto, con l'acqua a 38 gradi e la gente che gioca a scacchi nei vasconi. Cosa evitare: il noleggio di ciabatte e asciugamano sul posto – costa quasi quanto l'ingresso. Consiglio specifico che non trovi sulle guide: porta una borraccia, l'acqua nei bagni termali è gratis e ti eviti di pagare 4 euro per una Fanta. La delusione? Le code per entrare, specialmente nei weekend. Meglio andare il martedì mattina, quando i locali sono al lavoro e i turisti ancora a colazione.

1 Commento

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lauro_trek

Ci sono stato e con la metro è comodo, basta evitare i pacchetti vip.