Cartagena: tra colonial e caraibico, il tesoro colombiano
Bella lì, ma non aspettatevi il paradiso. Cartagena è un posto che divide, e dopo una settimana passata a maggio 2026 posso dire che merita, ma con parecchi ma.
Partiamo dai PRO:
1) La città vecchia (walled city) è pazzesca. I colori pastello, i balconi fioriti, le piazze piene di gente. Camminare lì di sera è un piacere, sembra un film.
2) Le isole del Rosario, se riesci a non finire in un tour mordi e fuggi, sono davvero caraibiche. Acqua turchese, sabbia bianca, niente da invidiare ai Caraibi veri.
CONTRO, e purtroppo sono pesanti:
1) Il caldo e l’umidità ti spaccano. A maggio è già stagione delle piogge, ma anche col sole non si respira. Ogni 50 metri devi fermarti per un succhi di frutta.
2) I prezzi sono folli per la Colombia. Cartagena ha un costo della vita da capitale europea, specialmente dentro le mura. Un pranzo semplice ti parte da 8-10 euro, una birra 3. Roba che a Medellín paghi la metà.
Budget: diciamo medio-alto per standard sudamericani. Con 40-50 euro al giorno vivi dignitosamente, ma senza esagerare. Ostelli carini ma non economici come altrove.
Come arrivare: volo internazionale diretto a Cartagena o via Bogotá. Dall'aeroporto alla città vecchia un taxi costa sui 10-12 euro, meglio negoziare. I trasporti locali sono i bus pubblici (molto basic) e i taxi. No Uber ufficiale, ma c'è un servizio chiamato inDriver che funziona.
Tempo consigliato: almeno 3-4 giorni pieni. Così vedi la città coloniale, un giorno per le isole, e mezzo per il quartiere Getsemani (più autentico del centro).
Delusione: la spiaggia dentro città è orrenda, sporca e piena di venditori. Chi dice che Cartagena ha spiagge da sogno non ha mai messo piede fuori dal centro. Le isole sono la salvezza, ma anche lì attenzione ai prezzi gonfiati per turisti.
Consiglio non da guida: evitate i ristoranti sulla piazza principale (Plaza Santo Domingo). Sono trappole per turisti, cibo mediocre e costi doppi. Invece andate nel quartiere Getsemani, zona Plazuela del Pozo, lì ci sono posti gestiti da locali con arepas e pesce fresco a metà prezzo.
Consigliato per chi ama l’architettura coloniale e vuole un mix di cultura e spiaggia senza pretese da resort caraibico. Sconsigliato se non sopportate il caldo pazzesco, i prezzi gonfiati e la folla da crociera che invade la città ogni volta che attraccano le navi.