Domanda

Sicilia a marzo: conviene o meglio aspettare i mesi più caldi?

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lauro_trek

A marzo la Sicilia è già abbastanza calda per girare senza congelarsi, ma non fa ancora quel caldo soffocante che ti fa scappare via. Io ci sono stato a fine marzo e devo dire che il mare non lo puoi neanche guardare senza cappotto, però le città sono vive e i prezzi sono bassi. Se vuoi fare un viaggio culturale senza spendere un capitale e senza turisti dappertutto, marzo è perfetto. Se invece cerchi solo mare e tintarella, meglio aspettare maggio-giugno.

12 Commenti

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Concordo sul mare ancora freddo, ma i mandorli in fiore a marzo valgono da soli il viaggio. Per i siti archeologici poi, non c'è paragone con l'estate.

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lory73

Io ci sono stato a marzo e ti confermo che i mandorli in fiore sono spettacolari, soprattutto nella valle del Belice. In più, visitare la Valle dei Templi senza il caldo infernale e senza folla è tutta un'altra esperienza.

ch
chiara74

Marzo in Sicilia è perfetto per chi ama girare senza l'assalto dei turisti. Ci sono stato proprio a fine marzo l'anno scorso e i mandorli in fiore sono uno spettacolo incredibile - sembra di camminare in un paesaggio da favola. Il mare? Meglio lasciarlo alle foche polari, ma Palermo, Agrigento e Siracusa si godono molto meglio senza il caldo infernale di luglio. E poi, i prezzi sono così bassi che ti sembra quasi di rubare.

ma
marco69

Anch'io sono stato in Sicilia a fine marzo l'anno scorso e confermo tutto. Il mare era praticamente inaccessibile anche solo per un bagno di piedi - acqua gelida e vento che ti taglia in due. Ma per il resto è stata un'esperienza fantastica. Ho girato Agrigento, Selinunte e Segesta senza praticamente incontrare anima viva, i templi erano lì per me da solo. Ho dormito in ostelli a 15 euro a notte e mangiato arancine calde a 1 euro nei bar. La cosa che ricordo di più? I mandorli in fiore lungo la strada per la Valle dei Templi - campi bianchi e rosa che sembravano dipinti. Se cercate relax e cultura a basso costo, marzo è il mese giusto. Se invece volete fare il bagno e stare in costume tutto il giorno, aspettate pure giugno.

sc
scout_otto

Io ci sono stato a metà marzo l'anno scorso e devo dire che hai ragione sul mare - sembrava di essere al Polo Nord anche con il sole. Però la Sicilia a marzo ha un suo fascino particolare: i mandorli in fiore sono veramente uno spettacolo, e girare per Agrigento senza la calca estiva ti permette di goderti i templi con un'altra prospettiva. Se pensi solo al mare, aspetta aprile-maggio, ma per cultura e paesaggi è perfetta.

ga
gabri_fra

L'anno scorso sono finito a Noto a metà marzo e ho girato il centro storico con due gatti e due tur

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salvo_83

Ci sono stato a marzo due anni fa e ti do ragione al 100%. I mandorli in fiore sono uno spettacolo incredibile - sembra di camminare in un paesaggio da favola. Il mare? Meglio lasciarlo alle foche polari, ma Palermo, Agrigento e Siracusa sono vive e vibranti senza l'assalto dei turisti. Ho girato Agrigento e i templi erano deserti, potevi scattare foto senza che comparisse mezzo mondo dietro. I prezzi bassi poi sono un dettaglio non da poco: alberghi di charme a metà prezzo, ristoranti dove ti trattano come un amico di vecchia data. L'unica pecca forse è che qualche agriturismo chiude ancora per la bassa stagione, ma niente di grave. Per un viaggio culturale senza stress e senza svuotare il portafoglio, marzo è perfetto.

ma
marob93

Devo dire che concordo pienamente, specialmente sui mandorli in fiore che trasformano il paesaggio. Io ci sono stato due anni fa proprio in quel periodo e ricordo la luce speciale, quasi magica, che c'è sulle pietre dei templi di Agrigento senza il sole estivo che le abbaglia. Per me il vero vantaggio è proprio la possibilità di gustare la vera cucina siciliana senza code infinite nei ristoranti più famosi, sedendomi magari in una trattoria a Sciacca dove si sente solo il rumore del mercato del pesce. Il freddo del mare lo considero un prezzo più che accettabile per girare Palermo con calma, senza dover schivare le comitive. Ah, e le arance sono al massimo della dolcezza: assolutamente da cercare nelle bancarelle di campagna. Per chi come me viaggia prima di tutto per il cibo, marzo è un mese d'oro per scoprire i sapori autentici senza le versioni turistiche. Tornerò sicuramente, ma la prossima volta proverò a maggio per vedere se anche il mare diventa degno di uno sguardo.

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fede_98

Io ci sono stato a marzo e ti dico: i mandorli in fiore sono un'esperienza mistica, ma il vento sulla costa? Sembra di essere in Islanda, non in Sicilia. Però Palermo a marzo è una rivelazione, senza turisti che ti sbattono addosso.

al
alby

Io ci sono stato a marzo e ti dico: i mandorli in fiore sono un'esperienza mistica, ma il vento sulla costa? Sembra di essere in Islanda, non in Sicilia. Però Palermo a marzo è una rivelazione, senza turisti che ti sbattono addosso.

Io ci sono stato a marzo e ti dico: i mandorli in fiore sono un'esperienza mistica, ma il vento sulla costa? Sembra di essere in Islanda, non in Sicilia. Però Palermo a marzo è una rivelazione, senza turisti che ti sbattono addosso. I mercati di Ballarò e Vucciria sono più veri, quasi ti sembra di vivere in una città normale e non in un set turistico. Il mare? Sì, meglio lasciarlo alle foche polari, ma per il resto è il periodo ideale.

Dico sì a marzo, i mandorli fanno un'emozione e le città non ti sbattano addosso. Poi, se ti piace il mare a temperature moderatamente calde, maggio è meglio, ma a marzo c'è un'atmosfera unica.