Alcantara: tra mito e realtà, la gola che sfida i luoghi comuni
La risposta è semplice: la gola dell'Alcantara merita la fama, ma per motivi diversi da quelli che raccontano le brochure. Si parla sempre di canyon spettacolari e acque gelide, e in parte è vero, ma il mito nasconde qualche trappola per turisti distratti. Andiamo con ordine, perché sto pianificando una visita per la prossima settimana e ho già smontato alcune illusioni.
Il periodo migliore è proprio la primavera, fine maggio come ora, o l'inizio dell'estate. L'acqua è meno fredda che in inverno e le giornate sono lunghe, ma si evita la calca di luglio e agosto. Per raggiungere la gola bisogna arrivare a Taormina o a Giardini Naxos e poi prendere un autobus per il Parco Fluviale, oppure noleggiare un'auto. I parcheggi a pagamento vicino all'ingresso sono cari, circa 5-8 euro per qualche ora. Il biglietto d'ingresso costa sui 10 euro, e se si vuole noleggiare casco e stivali per camminare nel fiume si aggiungono altri 5-7 euro. Nel complesso è una spesa media, non economica ma nemmeno proibitiva: contate circa 25-30 euro a persona per una mezza giornata.
Cosa non perdere: il tratto centrale della gola, dove le pareti di basalto si alzano verticali e il torrente scorre tra le rocce. Si può scendere con le scale metalliche o prendere l'ascensore (pagamento extra). Poi, fare un bagno nelle vasche naturali, ma occhio alla corrente.
Cosa evitare: assolutamente il periodo di piena dopo forti piogge, perché l'acqua diventa torbida e pericolosa. Inoltre, il tratto più turistico vicino all'ingresso è affollato e deludente: sembra una piscina pubblica. La vera esperienza è proseguire a monte, dove la folla si dirada. Un aspetto negativo concreto: la gestione è un po' caotica, code lunghe per l'ascensore e anche per le scale nei fine settimana. Meglio andare in un giorno feriale.
Il consiglio specifico che non si trova sulle guide: portarsi delle scarpette da scoglio, non quelle noleggiate. Quelle ufficiali sono scomode e scivolano sul fondo liscio. Inoltre, arrivare prestissimo, alle 8:30, quando aprono: si ha un'ora di pace prima che arrivino i gruppi organizzati. Per visitare bene la gola e fare un tratto di trekking lungo il fiume, bastano 3-4 ore. Poi si può pranzare nei chioschi vicini, ma i prezzi sono gonfiati per i turisti.