Florianópolis: paradiso per surfisti o per famiglie?
Florianópolis è più un paradiso per surfisti che per famiglie, anche se dipende molto dalla stagione e dalla spiaggia che si sceglie. L'isola ha due anime: una fatta di onde forti e notti movimentate, l'altra di calette tranquille e ristoranti per bambini. Ma la verità è che il marketing la vende come perfetta per tutti, mentre la realtà è meno equilibrata.
Budget: medio-alto. I voli da Bari fino a Florianópolis non sono economici, servono almeno due scali e in estate brasiliana i prezzi degli alloggi lievitano. Per muoversi serve per forza un'auto a noleggio, i trasporti pubblici sono lenti e coprono male le spiagge più isolate. Con un mezzo si arriva ovunque, ma il traffico sulla ponte e nelle ore di punta è infernale. Per un giro completo servono almeno sette-dieci giorni, perché ogni spiaggia ha un carattere diverso e gli spostamenti richiedono tempo.
L'aspetto negativo: la delusione arriva dalla costa nord, quella più famosa con Jurerê Internacional. È un agglomerato di condomini e locali costosi, niente a che vedere con l'idea di paradiso naturale. Il consiglio che non trovi sulle guide è di puntare sulla costa sud, a Praia do Matadeiro o alla più selvaggia Naufragados. Lì le onde sono ancora buone per i surfisti, ma l'atmosfera è più autentica e meno costruita. Per le famiglie, meglio evitare l'alta stagione e scegliere spiagge come Lagoinha do Leste, ma con la consapevolezza che bisogna camminare un'ora per raggiungerla. Non è un posto rilassante se si viaggia con bambini piccoli.