Domanda

Brasile: tutti dicono Rio, ma Florianópolis è la vera perla?

PI
pianeta_piatta

Sì, Florianópolis è la vera perla rispetto a Rio, ma solo se si accetta che la verità è molto più sfumata di quanto raccontano i soliti influencer.

Partiamo dal budget: è una destinazione media, non economica come il Nordeste del Brasile. Un volo da Bari verso Florianópolis a giugno costa sui 700-900 euro andata e ritorno, con uno scalo a Roma o Milano e poi diretto. In loco, una stanza in pousada o appartamento su Airbnb parte da 50 euro a notte in alta stagione, ma a giugno (che è inverno australe) si trovano prezzi più umani, intorno ai 30-40. Il mangiare fuori è abbordabile: un pranzo in ristorante locale costa 10-15 euro, se si evita la trappola della Lagoa da Conceição, un posto fotogenico ma carissimo per quello che offre.

Come arrivare e muoversi è il punto critico. L'aeroporto Hercílio Luz è a 15 km dal centro, ma il centro di Floripa è una zona morta. La città è un arcipelago di 42 spiagge collegate da una strada unica, la SC-401, che a giugno è percorribile ma diventa un incubo nei weekend di sole. Senza un'auto a noleggio si è persi: i bus pubblici sono lenti e poco frequenti, e i taxi costano un occhio. Noleggiare una macchina (circa 40 euro al giorno) è obbligatorio per godersi l'isola, e bisogna prenotarla mesi prima perché a giugno le agenzie locali hanno flotte ridotte.

Il tempo necessario? Almeno dieci giorni, meglio quattordici. Le guide dicono che in una settimana si vede tutto, ma è una bugia. Le spiagge sono distribuite su 100 km di costa, e tra una e l'altra si perde tempo. Joaquina ha le dune e il surf, ma è affollata anche in inverno se il sole spunta. Praia Mole è più tranquilla ma rovinata dai condomini costruiti a ridosso della sabbia. Il punto negativo è proprio questo: Florianópolis è stata violentata dall'urbanizzazione selvaggia degli ultimi dieci anni. Soprattutto la parte sud, come Praia do Rosa, è ormai un carnaio di resort e ristoranti finti-gourmet. Una delusione concreta: la Lagoa do Peri, che le guide vendono come un lago paradisiaco, ma a giugno è spesso torbida e piena di alghe, oltre a essere un parcheggio a pagamento da 5 euro per una camminata di 20 minuti.

Il consiglio che non si trova su nessuna guida turistica: dimenticare tutte le spiagge raccomandate e concentrarsi sulla costa nord, verso Praia dos Ingleses e Praia do Santinho. Non sono le più belle, ma conservano un'atmosfera più autentica, con chioschi dove si mangia pastel de camarão a 3 euro e barche di pescatori. In più, a giugno si può assistere alla pesca della tainha, un evento locale ignorato dai turisti. Per vederlo serve svegliarsi alle 6 del mattino e camminare sulla battigia verso nord: i pescatori tirano le reti a mano, e il rituale è ancestrale. Un'esperienza che Rio non regala.

5 Commenti

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pa
passo_lento95

Condivido l'idea che sia una perla più genuina di Rio, ma giugno è inverno australe e l'atmosfera è diversa. Ho apprezzato molto la cucina locale e i prezzi accessibili fuori dai circuiti turistici. La Lagoa da Conceição è effettivamente una trappola per turisti, meglio evitarla. Consiglio di noleggiare un'auto per esplorare le spiagge più remote con calma.

ag
ago_70

Quella zona è ormai satura quanto Rio, e i prezzi li sono finti.

gi
gioerena

A giugno fa freddo e piove, non mi sembra una perla.

PI
pianeta_piatta

Giusto, ma il freddo e la pioggia sono proprio quello che tengono lontani i turisti e preservano l’anima del posto. Per me quella è la vera perla.

A giugno ci ho trovato un clima piacevole e meno ressa, per me è perla.