🗺️ Itinerario

Uzbekistan: Samarcanda, Khiva e il fascino della Via della Seta

Ciao a tutti, ecco il mio itinerario per l'Uzbekistan: Samarcanda, Khiva e il fascino della Via della Seta. L'ho organizzato a fine maggio 2026 e posso dire che è un viaggio che vale ogni chilometro. Ho scelto un budget medio, circa 1200 euro a persona per 8 giorni esclusi i voli intercontinentali, tra alloggi decenti, pasti nei ristoranti locali e biglietti d'ingresso. Si può fare anche in economia tagliando sugli hotel e mangiando street food, ma con il caldo estivo meglio non rischiare.

Giorno 1: arrivo a Tashkent. Ho preso un volo diretto da Roma, ho passato la giornata a visitare la piazza dell'Indipendenza e il bazar Chorsu. La metropolitana è un'attrazione a sé, decorata in stile sovietico. Niente di che, ma utile per orientarsi. Ho dormito in un albergo vicino alla stazione ferroviaria, comodo per il giorno dopo.

Giorno 2: treno Afrosiyob per Samarcanda, tre ore e mezza. Ho girato il Registan al tramonto, uno spettacolo di maioliche che toglie il fiato. La sera ho cenato in un chaikhana dietro la piazza, ottimo plov. Unico neo: il caldo era già pesante, intorno ai 35 gradi. Ho prenotato con largo anticipo il biglietto del treno perché vanno esauriti in fretta.

Giorno 3: dedicato alla necropoli di Shakhi-Zinda e alla moschea di Bibi-Khanum. Ho fatto un salto anche al mercato di Siyob, caotico ma genuino. Consiglio di portarsi una borraccia termica, l'acqua in bottiglia si scalda in un attimo e le fontanelle pubbliche sono rare. Verso sera ho preso un bus per Bukhara, circa 4 ore.

Giorno 4: Bukhara mi ha colpito per l'atmosfera, le madrase e il minareto Kalyan. Ho visitato la fortezza Ark e il bazar coperto. Una delusione: molti venditori sono diventati insistenti, quasi molesti, e i prezzi nei ristoranti turistici sono gonfiati. Meglio cercare i locali frequentati dagli studenti.

Giorno 5: mattina libera a Bukhara, poi volo interno per Urgench (un'ora) e taxi fino a Khiva. Il volo costringe a passare per Tashkent, ma è il modo più veloce.

Giorno 6: Khiva è un gioiello, sembra un set cinematografico. Itchan Kala, le mura, il minareto Kalta Minor. Però è molto piccola, in un giorno si vede tutta. Ho trovato la città quasi troppo restaurata, un po' parco a tema. L'aspetto negativo: i ristoranti dentro le mura sono cari e il cibo è mediocre. Meglio uscire fuori dalla porta ovest.

Giorno 7: ultima mattina a Khiva, ho girato il bazar e i palazzi minori. Poi volo di ritorno a Tashkent e partenza.

Tempo necessario: almeno 7 giorni, ma 8 sono meglio per non correre. Come muoversi

7 Commenti

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be
benny75

Concordo, il Registan illuminato la sera è uno spettacolo indimenticabile.

Mah, a me quella piazza illuminata sembrava un parco a tema, troppo artificiale.

Hai colto esattamente quell'atmosfera sospesa, il silenzio rotto solo dal battito del cuore. Per me resta un ricordo che scalda ancora l'anima.

Ci sono stato anch’io e il Registan di sera è tutto un altro livello. Le luci calde sulle maioliche creano un’atmosfera che le foto non rendono giustizia.

be
benny75

Anche a me ha emozionato il Registan al tramonto, quando le tonalità cambiano.

CI
ciakkeccome91

Pure a me ha colpito, ma dopo cinque minuti ero più concentrato a non fondermi che a guardare le maioliche. Caldo e zanzare fanno da contorno.

la
lauro_trek

Capisco, anche io ho fatto fatica a godermele con quel caldo.