Monte Carlo: lusso, yacht e casinò d'élite
Monte Carlo è lusso puro, ma attenzione: se non arrivi con un conto in banca robusto, rischi di sentirti fuori posto. Il budget qui è caro, non c'è spazio per mezze misure. Io vado a giugno 2026 e so già che ogni caffè costerà come un pasto altrove.
Arrivare è semplice: volo per Nizza, poi taxi o elicottero per l'ultimo tratto. Muoversi a piedi è la scelta migliore, il centro è compatto e le salite sono poche. Tre giorni bastano per visitare il Casinò, il Palazzo del Principe e il porto. Se vuoi fare shopping e pranzi lunghi, forse quattro.
C'è un aspetto negativo che pochi dicono: Monte Carlo è una vetrina, ma sotto la superficie patinata manca autenticità. I locali sono pieni di turisti con Rolex e borse griffate, ma l'anima vera della Costa Azzurra la trovi altrove.
Un consiglio che non leggi sulle guide: evita i ristoranti sul porto, sono cari e la qualità non è all'altezza. Invece, vai a Beausoleil, la cittadina sopra Monte Carlo, dove trovi un bistrot minuscolo con piatti locali a metà prezzo. Prenota con un giorno di anticipo.
Per il Casinò, niente jeans e scarpe da ginnastica. Io ho già prenotato un tavolo al Salle Blanche, ma per entrare serve abbigliamento formale. Se arrivi in infradito, ti fermano all'ingresso.