Monte Carlo: casinò, yacht e Formula 1, il lusso monegasco
Monte Carlo è senza dubbio la capitale del lusso sfacciato, tra casinò, yacht ormeggiati al porto e il mito della Formula 1, ma il conto finale può far male. Ci sono stato a giugno, approfittando di una trasferta di lavoro a Milano per allungare il weekend. Il budget è decisamente caro: una camera d'albergo decente parte da 400 euro a notte, e un pasto in un ristorante normale costa almeno 60 euro a testa. Per arrivare ho preso il treno da Milano a Nizza con cambio a Ventimiglia, poi il bus 100 per Monte Carlo: circa 3 ore e mezza totali, una soluzione economica ma non comodissima. Muoversi a Monaco è semplice a piedi, dato che è piccolo, oppure con gli ascensori pubblici gratuiti che collegano le varie alture. Per visitare il Principato bastano due giorni pieni: uno per il casinò e il porticciolo, l'altro per il Giardino Esotico e il Museo Oceanografico. La delusione più grande è stato il casinò: troppo turistico, pieno di gente che si fa selfie fuori, e per entrare nelle sale da gioco serve un dress code rigido e pagare l’ingresso. Un consiglio che non trovate sulle guide: evitate il ristorante del Casinò, caro e mediocre, e andate invece al mercato coperto di La Condamine a pranzo, dove si mangia un'insalata niçoise autentica a metà prezzo. Il clima a giugno è caldo e afoso, meglio portarsi un ventaglio.