Costa Azzurra: da Saint-Tropez a Monte Carlo, lusso senza tempo
La Costa Azzurra, da Saint-Tropez a Monte Carlo, è la quintessenza del lusso senza tempo, ma il prezzo da pagare è altissimo e non tutti i chilometri di costa valgono davvero la pena. Ho appena finito di organizzare il mio itinerario per la prossima estate, giugno 2026, e voglio condividere qualche riflessione con chi come me cerca un'esperienza che equilibri charme e autenticità, senza farsi abbagliare solo dalle apparenze.
Il budget è decisamente caro, non c’è modo di girarci intorno. Due settimane tra hotel, ristoranti e spostamenti possono facilmente superare i cinquemila euro a testa se si vuole dormire in posti decenti. Per risparmiare qualcosa si può optare per villeggiatura a Saint-Raphaël o Mentone, ma il vero spirito della zona lo trovi solo se accetti di spendere. Per muoversi, niente batte il treno da Nizza a Monaco: puntuale, pulito, con vista mozzafiato sul mare. Noleggiare un’auto è una follia a luglio e agosto, traffico e parcheggi impossibili, meglio affidarsi ai battelli che collegano le località costiere. Il tempo necessario? Almeno dieci giorni se si vuole fare tutto con calma, ma anche una settimana intensa basta per i punti salienti: Saint-Tropez, Cannes, Antibes, Nizza, Monte Carlo.
Un aspetto negativo che pochi ammettono è la folla opprimente in alta stagione. Passeggiare sul porto di Saint-Tropez a metà giugno è un incubo di selfie e yacht club esclusivi, senza un briciolo di relax. E poi il servizio: a volte nei ristoranti stellati sei trattato come un numero, se non hai la giacchetta giusta o non ordini lo champagne più costoso. Una delusione che ho avuto da un amico che ci è stato lo scorso mese: a Monte Carlo i vigilantes ti guardano storto se entri in un negozio di lusso senza l’abbigliamento adatto. Un po’ snob, ma ci sta.
Il consiglio specifico che non trovate sulle guide: saltate la spiaggia di Pampelonne a Saint-Tropez, troppo commerciale e cara. Invece, prendete il battello per l’Île Sainte-Marguerite, davanti a Cannes. L’isola è piccola, senza auto, con pinete e calette deserte. Portatevi pranzo al sacco e una buona crema solare, perché l’ombra è rara. Lì il lusso è il silenzio e l’acqua trasparente. E per muovervi tra le località, il pass ferroviario della regione Sud PACA è economico e vi evita lo stress del parcheggio. Se volete un vero assaggio di Costa Azzurra, dimenticate i club esclusivi e cercate i piccoli porticcioli di Villefranche-sur-Mer.