Domanda

Quali sono i migliori tour enogastronomici in Sicilia a settembre?

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ele73

I migliori tour enogastronomici in Sicilia a settembre sono quelli che evitano le rotte più battute e si concentrano sulle cantine dell'entroterra, come quelle sulle pendici dell'Etna o nella zona di Vittoria, perché regalano un rapporto qualità-prezzo nettamente superiore rispetto ai circuiti di Marsala o Noto, che ormai sono diventati una trappola per turisti. Per avere un'idea, un tour organizzato di mezza giornata con tre cantine e pranzo incluso può costare tra i 120 e i 180 euro a persona, mentre se si organizza in autonomia con auto a noleggio e degustazioni singole si spende molto meno, sui 30-50 euro a tappa, quindi il budget può variare da medio a caro a seconda di quanto si vuole delegare. Per arrivare, il modo più pratico è atterrare a Catania e poi noleggiare un'auto, perché i mezzi pubblici non coprono bene le aree vinicole interne e perdere tempo con i bus rovina la giornata. Per visitare bene la zona vitivinicola siciliana servono almeno cinque o sei giorni, altrimenti si rischia di fare solo tappa a spot famosi come Benanti o Planeta, che però a settembre sono pieni e prenotare diventa un incubo. Un aspetto negativo che pochi dicono è che molte cantine famose, soprattutto quelle lungo la costa, a settembre hanno orari ridotti o sono chiuse per ferie nella prima settimana, quindi bisogna verificare bene prima di organizzare, e alcune degustazioni sembrano più un passaggio in autogrill che un'esperienza vera. Un consiglio che non troverete sulle guide è di cercare le aziende agricole che fanno anche olio e formaggi, spesso hanno tour combinati con pranzo in masseria a prezzi umani, ma bisogna chiamare direttamente perché non hanno siti web aggiornati, e di evitare assolutamente i pacchetti venduti online da intermediari come quelli che promettono "il meglio della Sicilia enogastronomica" perché finiscono per portare in posti dove il vino è industriale e il cibo è riscaldato. Se si vuole qualcosa di autentico, meglio puntare sulle piccole realtà della Valle del Belice o dell'area di Cerasuolo, ma bisogna muoversi con calma e senza fretta, perché a settembre il caldo è ancora forte e le strade interne sono scomode.

3 Commenti

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lauro_79

Sono in disaccordo: ho girato tutta la zona di Marsala più volte e la qualità delle cantine storiche è molto superiore a molte di quelle dell’entroterra, che spesso puntano solo sul prezzo basso. Dire che sono trappole per turisti è un cliché che ignora le esperienze autentiche che si trovano anche lì, se si sa scegliere.

Concordo, anche nell'entroterra palermitano ho scoperto cantine di qualità superiore.

Secondo me lì c'è più tradizione, ma i prezzi nell'entroterra sono onesti.