Shinkansen a Ferragosto: viaggio tra Tokyo e Kyoto
Shinkansen a Ferragosto: è fattibile, ma va pianificato con un certo anticipo e con la consapevolezza che non sarà un'esperienza rilassante. Io sto organizzando proprio per questo agosto, parto da Tokyo e voglio arrivare a Kyoto per qualche giorno, e sto già prenotando tutto.
Per quanto riguarda il budget, direi medio-alto. Il Japan Rail Pass sta subendo un discreto aumento e a Ferragosto i prezzi degli shinkansen senza pass sono intorno ai 14.000 yen circa per tratta in classe ordinaria. Se si vuole la prenotazione del posto, cosa caldamente consigliata in quel periodo, si aggiungono un migliaio di yen. Senza pass, un viaggio di andata e ritorno costa quasi 30.000 yen, più l'eventuale supplemento per il Nozomi o il Mizuho se si vuole risparmiare tempo. Conviene fare due conti e valutare se il pass da 7 giorni conviene rispetto alla somma dei singoli biglietti, considerando anche eventuali altri spostamenti.
Arrivare da Tokyo a Kyoto con lo shinkansen è semplicissimo: si parte dalla stazione di Tokyo o anche da Shinagawa. I treni partono ogni 10-15 minuti, ma a Ferragosto meglio prenotare almeno due settimane prima online o in agenzia, altrimenti si rischia di trovare solo posti in piedi o in carrozza non prenotata, che è un inferno di caldo e valigie. Una volta a Kyoto, la metropolitana e gli autobus coprono bene il centro, ma per andare a Fushimi Inari o Arashiyama meglio usare i treni locali.
Per visitare Kyoto in modo decente, senza correre, servono almeno tre giorni pieni. Con meno si vedono solo le cose più turistiche e si resta insoddisfatti. Tokyo invece richiede una settimana, ma se si ha poco tempo si può concentrare su quartieri come Shibuya, Asakusa e Ueno. Il problema grosso è il caldo: a Ferragosto l'umidità è implacabile, i templi sono pieni di gente, e le code per entrare in alcuni luoghi possono superare l'ora. L'aspetto negativo che vedo è proprio la folla: a Kiyomizu-dera o al padiglione d'oro si cammina a passo d'uomo tra orde di turisti, e non si riesce ad assaporare la quiete che ci si aspetterebbe. Anche la salita a Fushimi Inari è un continuo slalom tra selfie e gruppi.
Un consiglio specifico che non si trova sulle guide è di prenotare il treno non per l'orario di punta mattutina ma per quello delle 10 o delle 11: si evita la ressa dei pendolari e dei turisti che partono all'alba, e si arriva a Kyoto giusto in tempo per pranzo. Inoltre, meglio evitare lo shinkansen Nozomi perché ha meno fermate ma costa di più e non è incluso nei pass standard. Il Hikari è leggermente più lento ma più economico e spesso ha più posti liberi.