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Gole dell'Alcantara: canyon e acque fredde, fuga dal caldo di agosto

ag
ago_70

Le Gole dell'Alcantara sono un canyon che effettivamente regala una boccata d'aria fresca ad agosto, ma non crediate a chi le dipinge come una scoperta segreta. La realtà è molto più affollata di quanto si dica. Io ci sono stato e ho fatto i conti con la ressa.

Quando andare? Agosto è il mese peggiore per via dei turisti, ma l'acqua fredda è una manna dal cielo. Conviene puntare al mattino presto, verso le 8, o in tarda serata quando i gruppi organizzati se ne vanno. Il parcheggio è già affollato alle 10. Come arrivare: in auto da Taormina si fa in venti minuti, si prende la SS185 e poi si segue per Motta Camastra. Attenzione ai bus turistici che bloccano le stradine. Il parcheggio costa circa 5 euro, ma se arrivate tardi dovete lasciare la macchina lontano e fare un tratto a piedi sotto il sole.

Il budget è medio: ingresso alle gole 13 euro a persona, più eventuale noleggio di stivali o casco se si vuole fare il percorso più lungo. Se si aggiunge un pranzo in zona, si spende intorno ai 30-40 euro a testa. Il tempo necessario è di circa tre ore per il giro base: si scende con l'ascensore, si percorre il sentiero lungo il fiume, si ammiranole pareti di basalto e ci si rinfresca nell'acqua gelida. Per chi vuole esplorare i vari accessi, meglio mezza giornata.

Cosa non perdere: la gola principale con le pareti colonnari è impressionante, ma il vero spettacolo è il punto in cui il torrente si incassa tra le rocce, creando piscine naturali. L'acqua è fredda, ma si sta bene dopo il caldo. Cosa evitare: le ore centrali della giornata, la folla che rende il sentiero una processione, e i tour organizzati che promettono "esperienza esclusiva" ma poi vi scaricano in branchi. Un aspetto negativo che non si legge mai: la delusione del biglietto. Si paga un prezzo non basso per accedere a un'area che è stata attrezzata in modo minimo, con ascensori vecchi e passerelle scivolose. La sensazione è che il costo sia sproporzionato rispetto ai servizi.

Un consiglio specifico che non trovate sulle guide: portatevi delle scarpe da scoglio con suola antiscivolo. Le guide ufficiali dicono che bastano le infradito, ma il fondo del torrente è pieno di ciottoli taglienti e alghe viscide. Ho visto gente scivolare e farsi male. Le scarpe chiuse sono un salvavita. Inoltre, se potete, evitate il weekend: il lunedì e il martedì la calma è quasi totale.

8 Commenti

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la
lauro_trek

Non è così caotico come dici, anche a metà giornata si sta bene.

Io invece l'ho trovato piuttosto caotico proprio a metà giornata. Sarà questione di fortuna, ma quella zona mi è sembrata sempre piena.

LU
luxso99

Sarà, ma io l'ho vissuto decisamente più affollato.

ag
ago_70

Se hai trovato un angolo tranquillo a metà giornata significa che ti sei perso la vera anima del posto, quella che i tour operator non vogliono farti vedere.

NO
nomadico_82

Io lì ho trovato caos puro, forse hai avuto fortuna.

Anche a me è sembrato un formicaio a metà giornata, poi ho scoperto che verso le 19 l’acqua è gelida ma quasi deserta. La mia strategia? Tuffo al tramonto e via prima che accendano i fari.

la
lauro_79

Ma l'acqua gelida non rovina il tuffo? Meglio sopportare un po' di folla.

LU
luxtrip92

Ci sono stato anch'io e la calca è insopportabile, ho risolto prenotando una visita privata all'alba. Alla fine, spendere di più per evitare la folla è l'unico modo per godersi il posto.