Roma: tra storia e aperitivi, vale ancora il viaggio?
No, Roma non vale più il viaggio, almeno per come la raccontano. Io ci sono stato a inizio giugno e ne sono uscito con un misto di stanchezza e delusione. Il budget è medio-alto, quasi caro: un aperitivo in centro ti costa quanto una cena in trattoria fuori mano, e i biglietti per i musei sono ormai fuori controllo. Per arrivare si prende il treno o l'aereo, ma una volta lì muoversi coi mezzi pubblici è un calvario tra scioperi e metro affollate, meglio camminare molto. Per visitare i punti principali servono almeno tre o quattro giorni, ma se si vuole vedere tutto con calma una settimana non basta.
L'aspetto negativo più grosso? La folla. Non si riesce a godere di un posto senza essere spintonati, e la fila al Colosseo è lunga anche coi biglietti online. In più la città è sporca in molte zone, e l'aria sembra sempre pesante. Un consiglio che non trovi sulle guide: invece di fare l'aperitivo a Trastevere, dove paghi 12 euro per un cocktail annacquato, vai al Pigneto, vicino alla fermata della metro. Lì trovi locali meno patinati, i prezzi sono più onesti e la gente è meno presa dalla fiera del turismo. Per il resto, la storia è ancora lì, ma sembra quasi soffocata dal marketing. Se uno cerca l'autentico, forse è meglio puntare su altre città meno gettonate. Io non ci tornerei a breve.