Porto Cervo: lusso e mare da sogno, ne vale la spesa?
Sì, ne vale la spesa, ma solo se si ha un budget decisamente alto e si cerca un'esperienza di lusso senza compromessi. Porto Cervo è cara, molto cara: parliamo di hotel a partire da 800 euro a notte in bassa stagione, ristoranti dove un piatto di pasta parte da 40 euro e un aperitivo in spiaggia può costare quanto una cena normale altrove. Per arrivare, l'aeroporto più comodo è Olbia, a circa 40 minuti d'auto; meglio noleggiare una macchina di categoria superiore perché le strade sono belle ma il parcheggio in centro è a pagamento e saturo. Tre o quattro giorni bastano per godersi il lungomare, lo shopping da gioiellieri e le cale, ma se si vuole esplorare anche la Costa Smeralda circostante servono almeno una settimana. L'aspetto negativo è che, nonostante la fama, l'acqua non è sempre cristallina come nelle brochure: a luglio e agosto la folla e le barche rendono alcune spiagge affollate e meno limpide. Un consiglio che non si trova sulle guide: prenotare un tavolo al ristorante Il Portico di Capriccioli con almeno due settimane di anticipo, non per la cucina stellata ma per la posizione unica sulla spiaggia, accessibile solo via mare o a piedi da un sentiero poco segnalato. In generale, se si viaggia per il mare vero e non per il glitter, meglio puntare su zone meno blasonate della Sardegna.