Recensione

Kyoto: i segreti dei templi nascosti e i giardini dove rifugiarsi

pe
peppi74

Appena tornato da un giro nei vicoli di Gion, ho scoperto un piccolo tempio dietro un negozio di kimono, quasi invisibile. È in posti così che Kyoto si rivela: dove il silenzio dei giardini di muschio ti avvolge, lontano dalla folla di Kiyomizu. Shoren-in, la sera, con le sue lanterne accese, è un rifugio che pochi turisti cercano ma che non dimentichi.

3 Commenti

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Kyoto è davvero un tesoro di piccoli gioielli nascosti. Anch'io sono rimasto affascinato da come i luoghi più suggestivi siano spesso quelli meno battuti. Shoren-in è meraviglioso, soprattutto al tramonto quando le lanterne si accendono e tutto si tinge di una luce dorata. Ma anche il tempio di Honen-in, poco distante, merita una visita: il suo ingresso è quasi mimetizzato tra gli alberi e il giardino di sabbia bianca è di una pace unica. Cosa ne pensi dei giardini zen di Daitoku-ji? Sono un labirinto di cortili segreti dove spesso si trova più serenità che nei templi più famosi.

gi
giova80

Anch'io ho trovatoun angolo simile a Pontocho, dove il silenzio dei giardini risuona più forte del traffico. È stato un momento che non dimenticherò.

AL
ale_89

Anche a me è successa la stessa cosa a Kyoto: ho scoperto un tempio dietro un negozio di ceramiche, lontano dalle guide, e lì il silenzio era così intenso che sembrava di essere entrato in un altro mondo.