Ninh Binh: montagne carsiche e risaie, Vietnam fuori rotta
Ninh Binh è quello che cerchi se vuoi vedere il Vietnam senza la folla di Hanoi o dei templi di Angkor, ma con lo stesso impatto visivo: montagne carsiche che spuntano dalle risaie come denti di drago, fiumi che si infilano in grotte, templi sperduti. Ci sono stato pianificando per questa estate, giugno 2026, e ti dico subito che è fattibile anche con budget economico, intorno ai 20-30 euro al giorno tutto compreso se dormi in ostelli e mangi street food.
Quando andare dipende dal caldo e dalla pioggia. Giugno è già monsone, ma non incessante, magari temporali nel pomeriggio e poi schiarite. Per me va bene perché le risaie sono verdi e l’acqua nei fiumi alta, ma c’è da sudare. Meglio evitare luglio-agosto se soffri l’umidità. Da settembre a novembre è il periodo ideale.
Come arrivarci: da Hanoi prendi un bus locale che parte dalla via Luong Yen, costa tipo 5-6 euro e ci mette due ore e mezza. Meglio del treno che impiega di più. A Ninh Binh poi ti muovi con lo scooter a noleggio (circa 5 euro al giorno) oppure con i taxi per le distanze brevi. La città in sé non ha nulla, il bello è fuori.
Cosa non perdere: il giro in barca a Tam Coc, meglio farlo all’alba per evitare il casino dei battellieri che ti chiedono mance per remare con i piedi. Trang An è più turistico ma le grotte sono spettacolari. Il tempio di Bich Dong, arroccato sulla collina, merita la scalata. Se hai tempo, la notte a Hang Mua per vedere il tramonto sulle risaie – mille gradini ma ne vale la pena.
Cosa evitare: la pagoda Bai Dinh nuova. È enorme, pacchiana, piena di turisti cinesi e statue kitsch. Inutile perdere tempo lì. Anche la zona del parco nazionale Cuc Phuong è sopravvalutata a meno che non ti interessi la fauna.
Uno schifo che ho letto sui forum: la strada per Tam Coc è dissestata e d’estate polverosa, i bus turistici spuntano da ogni dove. Il mio consiglio specifico che non trovi sulle guide: porta una sciarpa o un buff per coprirti naso e bocca quando vai in scooter, specialmente se vai verso le aree di estrazione della pietra – c’è polvere bianca che ti entra nei polmoni.
Quanto tempo: minimo due giorni pieni, uno per Tam Coc e dintorni, uno per Trang An e la cittadella di Hoa Lu. Se hai tre giorni meglio, così vai anche a Cuc Phuong o giri in bici le risaie.
Insomma Ninh Binh è una meta tosta ma giusta, spendi poco e vedi tanto. Solo non aspettarti una pace assoluta, giugno è già pieno di backpacker.