Praga: castello, birra e ponti, la perla d'Europa
Praga: castello, birra e ponti, la perla d'Europa? Sì, la città è bellissima e piena di atmosfera, ma l’estate la rende talmente affollata da mettere a dura prova la pazienza.
Per budget siamo su un medio-alto: i prezzi sono schizzati rispetto a qualche anno fa, anche se ancora più economici di Parigi o Londra. Una birra in centro si paga dai 5 ai 6 euro, un pasto completo sui 25-30 a testa. Da Napoli ho preso un volo low cost per l’aeroporto di Praga, circa 90 euro andata e ritorno prenotando con un mese di anticipo. Dall’aeroporto l’Airport Express bus porta alla stazione centrale in mezz’ora, biglietto 80 corone. Per muoversi in città il metro e il tram funzionano benissimo: conviene comprare una tessera 72 ore a 330 corone, molto meno dei singoli biglietti.
Per visitare i punti principali – Castello, Ponte Carlo, Città Vecchia, quartiere ebraico – bastano tre giorni pieni. Il quarto giorno lo passerei a fare una gita fuori porta, magari a Kutná Hora o Karlštejn. Ma ecco la delusione: il Ponte Carlo alle 10 del mattino è un formicaio, e la salita al Castello ti fa incrociare orde di turisti che si fermano a ogni gradino. Colpa dei selfie e dei tour organizzati: un vero peccato perché di sera, dopo le 23, il ponte è quasi deserto e la vista è magica.
Un consiglio che non trovi sulle guide: evita assolutamente i ristoranti in Piazza della Città Vecchia. Sono cari e scadenti. Invece vai nel quartiere di Vinohrady, vicino a Namesti Miru, dove i locali servono birra a 40 corone e il goulash è fatto come si deve. Oppure a Holešovice, zona mercatino, dove trovi pub tipici senza turisti. Un’altra nota: il Castello di Praga è enorme, ma per visitare la cattedrale e il vicolo d’Oro serve il biglietto circuito B, mentre il resto del complesso è gratuito. Non farti abbindolare dai venditori di biglietti extra.
Insomma, la perla d’Europa ha ancora il suo splendore, ma bisogna sapere dove e quando guardare.