Capraia: natura e mare incontaminato
Capraia è davvero un'isola di natura e mare incontaminato, come pochi posti nel Mediterraneo. L'itinerario che ho in mente per questa estate prevede tre giorni, che considero il minimo per godersela senza correre.
Giorno 1: arrivo a Capraia con il traghetto da Livorno, che parte al mattino e impiega circa due ore e mezza. Una volta sbarcato, prendo il sentiero che dal porto sale al paese, in venti minuti a piedi. Lascio lo zaino in un piccolo alloggio vicino alla piazza, poi subito a piedi verso Cala della Mortola, la spiaggia più accessibile. Ci si arriva in mezz'ora di cammino, ma la discesa è ripida. L'acqua è trasparente e ci sono pochi bagnanti anche a giugno. Per pranzo, compro del pane e formaggio al minuscolo negozio del paese. La sera mangio al ristorante sul porto: pesce fresco, ma i prezzi non sono bassi, circa 35-40 euro a persona.
Giorno 2: dedico la mattina al giro dell'isola in barca, l'unico modo per vedere le calette più isolate come Cala Rossa e Cala del Bollo. Il giro costa circa 30 euro a testa e dura tre ore, con soste per fare il bagno. Si parte dal porto alle dieci. Nel pomeriggio, salgo a piedi fino al Forte di San Giorgio, che domina il paese. La vista è spettacolare, ma il sentiero è esposto al sole: porto molta acqua. La delusione è che il forte è chiuso, si vede solo da fuori. Ceno con una pizza al forno del paese, modesta ma economica, 12 euro.
Giorno 3: sveglia presto per il sentiero che porta alla Torre dello Zenobito, all'estremità nord dell'isola. Sono due ore di cammino tra macchia mediterranea e scogliere, con un panorama che ripaga la fatica. Il ritorno è più veloce, giusto in tempo per prendere il traghetto delle 15.30. Il budget complessivo è medio-alto, intorno ai 400 euro a persona, considerando traghetto (80 euro andata e ritorno), alloggio (100 euro a notte in camera doppia), pasti e gita in barca. Il consiglio specifico che non si trova sulle guide: portarsi cibo e bevande da casa, perché l'unico negozio di alimentari ha orari strani e prezzi gonfiati. Per muoversi si cammina molto, non ci sono mezzi pubblici. Il noleggio bici esiste ma le salite sono proibitive. L'aspetto negativo è la mancanza di servizi: niente bancomat, niente farmacia, e la spiaggia principale è di sassi, non di sabbia. Ma se si cerca silenzio e mare pulito, è il posto giusto.