Seychelles: lusso assoluto tra isole paradisiache
Seychelles merita la reputazione di lusso assoluto, ma solo se si accetta di pagare cifre importanti per un’esperienza che non sempre mantiene le promesse. Io parto da Milano a fine giugno e sto organizzando il viaggio per luglio, quindi la pianificazione è ancora in corso. Parliamo di un budget decisamente caro: per un resort decente su Mahé o Praslin si parte da 600-700 euro a notte in bassa stagione, ma d’estate (che è alta stagione, anche se tecnicamente è inverno qui) si sale facilmente sopra i 1000. I voli da Milano, con Emirates via Dubai o Air Seychelles diretto, costano tra 800 e 1200 euro a persona in economy, business class vola oltre i 3000. Muoversi tra le isole richiede ulteriori spese: i voli interni con Air Seychelles o le piccole compagnie locali viaggiano sui 150-200 euro a tratta, i traghetti veloci sono un po’ meno ma più lenti e ballano parecchio. Noleggiare un’auto a Mahé costa circa 60-80 euro al giorno, ma su Praslin e La Digue basta la bicicletta.
Per una visita completa servono almeno dieci giorni: tre su Mahé, tre su Praslin, due su La Digue e due per rilassarsi o aggiungere un’isola più piccola come Cerf o Frégate. Se si vuole davvero il lusso assoluto, meglio puntare su resort privati come il North Island o il Frégate Island Private, ma qui si parla di 2000-4000 euro a notte. La mia scelta invece è un compromesso: un bel resort a Anse Royale su Mahé e un lodge su Praslin vicino Anse Lazio.
Aspetto negativo che ho scoperto solo parlando con altri viaggiatori: il servizio in molti resort stellati non è all’altezza del prezzo. Personale poco formato, tempi di attesa lunghi per la cena, e pulizia non impeccabile. Inoltre l’umidità a giugno-luglio è opprimente, e le zanzare sono insistenti soprattutto al tramonto. Altra delusione: le spiagge pubbliche come Beau Vallon sono affollate e l’acqua non è cristallina come nelle foto patinate.
Un consiglio specifico che non si trova sulle guide: prenotare un paio di cene fuori dal resort, magari in ristoranti creoli gestiti da famiglie locali. Su Mahé il ristorante La Perle Noire a Takamaka offre un pesce freschissimo a metà prezzo rispetto ai menu dei resort, e la qualità è superiore. Inoltre, per evitare la folla, consiglio di visitare Anse Source d’Argent su La Digue all’alba, quando non c’è nessuno: la luce è incredibile e si può fotografare senza turisti in posa.
In sintesi, Seychelles è lusso assoluto se si è disposti a spendere senza badare al rapporto qualità-prezzo. Per chi cerca esperienze autentiche, meglio integrare soggiorni in resort con escursioni e pasti fuori. Personalmente, sto ancora valutando se vale la pena il salasso, ma per un’estate speciale credo di sì.