Zanzibar: spezie, dhow e tramonti africani
Zanzibar è il posto dove le cartoline promettono spezie, dhow e tramonti africani, ma la realtà è un misto di fascino e trappole per turisti. Budget: medio, per l'estate giugno 2026 si spende sui 100-150 euro al giorno se non si vuole dormire in un ostello con le lucertole. Arrivare è semplice: volo per Stone Town via Nairobi o Addis, ma occhio ai transit che rubano mezza giornata. Muoversi? Dhow solo per il tour turistico, altrimenti taxi con contrattazione obbligatoria, perché i prezzi partono da folli. Tempo: almeno una settimana per vedere Stone Town e le spiagge, ma non bastano per il sud. Delusione: le visite alle fattorie di spezie sono una messinscena, con guide che vendono sacchetti di chiodi di garofano a prezzo doppio. Consiglio specifico: non fidarsi dei tour operator locali che propongono escursioni last-minute in strada; meglio prenotare tramite l’hotel o un’app di viaggio seria. E portare antizanzare potente, perché la malaria non scherza anche in un'isola da sogno.