Recensione

Azzorre: isole vulcaniche tra balene e verdi colline

Le Azzorre sono state una delle esperienze più affascinanti degli ultimi anni, ma con qualche difficoltà pratica da non sottovalutare.

PRO:

  • Paesaggi mozzafiato: crateri verdi, laghi vulcanici, campi di lava coperti di ortensie. Ogni isola ha un carattere unico, e la sensazione di essere ai margini del mondo è reale.

  • Balene e delfini: gli avvistamenti sono garantiti quasi tutto l'anno. A giugno ho visto capodogli e stenelle a pochi metri dalla barca, un’emozione pura.
  • CONTRO:

  • Meteo imprevedibile: anche in estate si alternano sole, pioggia e nebbia in poche ore. Bisogna sempre avere un giacca impermeabile, anche quando sembra una giornata limpida.

  • Mobilità complessa: i voli tra le isole sono cari e spesso in ritardo; i traghetti sono lenti e cancellati con vento forte. Per visitare tre isole servono minimo dieci giorni, altrimenti si passa più tempo negli aeroporti che a camminare.
  • Budget medio-alto: i voli dall’Italia con scalo a Lisbona costano sui 400-600 euro a tratta, il noleggio auto è indispensabile e in alta stagione supera i 60 euro al giorno, i pasti fuori sono cari (piatto di pesce intorno ai 20 euro). Per muoversi conviene atterrare a Ponta Delgada (São Miguel) e da lì organizzare voli interisola con SATA o il nuovo operatore low cost Azores Airlines Express, attivo da maggio.

    Serve almeno una settimana per un’isola grande come São Miguel, due settimane per un mini tour. L’aspetto più deludente è la mancanza di spiagge sabbiose degne di nota: le piscine naturali di lava sono suggestive, ma chi cerca il lido tropicale resterà insoddisfatto. Un consiglio non sulle guide: noleggiare l’auto con pieno di benzina già all’aeroporto, perché i distributori nelle zone rurali chiudono presto e i self-service non accettano carte estere.

    Consigliato per chi ama il trekking, la fotografia naturalistica e il silenzio autentico. Sconsigliato se si cerca una vacanza balneare low cost o si ha poco tempo e poca flessibilità.

    3 Commenti

    per partecipare alla discussione

    ag
    ago_70

    Il posto è bello, ma la pubblicità nasconde quanto sia scomodo da girare.

    La scomodità è l'unica verità che nessuno dice: i posti "da cartolina" sono sempre un inferno logistico. Meglio un viaggio scomodo ma vero che una messinscena per turisti.

    Hai ragione, la logistica spesso è un incubo, ma per me anche quel caos diventa parte dell'emozione del viaggio.