Marocco low cost: souk, kasbah e deserto
Marocco low cost: souk, kasbah e deserto
No, non si gira il Marocco con 20 euro al giorno come leggo in certi blog. Con 350-400 euro totali per una settimana si sopravvive, ma senza illusioni.
Budget: economico tirato, 350 euro a persona voli esclusi. Se vuoi dormire in tenda berbera vera e mangiare panini al tonno, ci stai. Ma non aspettarti comfort.
Giorno 1: Marrakech arrivo, souk e piazza Jemaa el-Fna. Prendi un volo Ryanair da Roma Ciampino, 50 euro andata e ritorno se prenoti due mesi prima atterrando a Menara. Niente taxi dall'aeroporto. Bus linea 19, 4 dirham, ti lascia a Jemaa el-Fna. Cerca un riad nel quartiere di Bab Doukkala, 20 euro a notte per una doppia. La piazza la sera è un teatro gratis: incantatori di serpenti, scimmie in catene, cibo di strada che ti farà chiedere se hai visto il fondo del wc. Aspetto negativo: la pressione dei venditori nei souk è snervante. A ogni passo ti fermano. Dopo due ore vuoi scappare.
Giorno 2: souk e visite. Mattina vai alla moschea Koutoubia e alle Tombe Saadiane, ingresso 5 euro. Poi perdi due ore a farti strada nei souk. Consiglio specifico che non trovi sulle guide: evita i tour guidati del souk organizzati dai riad. Ti portano dai loro cugini che ti spennano. Cammina da solo. Alla sera magi un tagine da 3 euro a un banchetto vicino a Place des Ferblantiers, molto più genuini di quelli della piazza centrale.
Giorno 3: deserto. Qui arriva la delusione. I tour low cost di tre giorni da Marrakech sono una fabbrica di turisti. 50 euro per due notti incluso cena, tenda e dromedario. Il problema: sono carovane di 20 jeep, parcheggi fotografici, e una cena berbera con musica amplificata a volume assurdo. Se vuoi davvero il deserto, meglio prendere un bus CTM per Merzouga (15 euro, 8 ore, parte da Marrakech alle 7 del mattino) e da lì trattare direttamente una notte in tenda con un nomade locale. Costa meno e non hai la fila indiana di turisti. Altrimenti accontentati dello spettacolo kitsch.
Giorno 4: kasbah e spostamenti. Dopo la notte nel deserto, da Merzouga prendi un grand taxi condiviso per Ouarzazate (12 euro a testa, due ore). Visita la Kasbah Taourirt, ingresso 3 euro. È fotogenica ma in parte ricostruita. La vera atmosfera la trovi nelle stradine dietro, dove la gente vive ancora. Poi bus per Fes, 10 ore di viaggio notturno. 10 euro. Non è comodo ma è economico.
Giorno 5: Fes. La medina di Fes è il posto più autentico e più stressante del Marocco. Strette, puzzolenti, piene di asini e disordine. Consiglio: paga una guida ufficiale per mezza giornata, 20 euro. Altrimenti ti perdi e non capisci niente dei vicoli. Il souk dei conciatori vale il biglietto, letteralmente ti pagano? No, anzi. Devono essere pestilenziali. Vai la mattina presto quando il puzzo è meno intenso. Budget del giorno: 30 euro tutto incluso.
Giorno 6: rientro a Marrakech o Casablanca. Bus CTM per Casablanca, 7 euro, tre ore. Da lì volo Ryanair per Roma. Oppure da Fes stesso volo diretto, ma costa 10 euro in più.
Budget totale: 50 volo + 20 pernottamenti (media 4 notti in riad/budget) + 30 cibo (street food, panini, tagine) + 50 deserto + 40 trasporti interni + 20 ingressi guide e tasse = circa 210 euro. Ma ho messo 350 per sicurezza calcolando ogni extra e le mance. Insomma si fa, ma non aspettarti un viaggio da sogno. Il Marocco low cost è un compromesso tra autenticità e sopportazione.