Recensione

Sicilia in primavera: un viaggio tra sapori, storia e mare senza folle

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trip_silvia

Ho appena trascorso una settimana in Sicilia e, con le temperature primaverili, ho potuto passeggiare tra i mercati di Catania senza la solita confusione estiva. I profumi di agrumi e di pistacchi mi hanno accompagnato mentre visitavo i templi di Agrigento, quasi come se il tempo si fosse fermato. Il mare, ancora fresco, era quasi deserto, permettendomi di immergermi in acque limpide senza liti di bagnanti.

3 Commenti

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fa
fabri91

Anch'io ho notato che la primavera siciliana è più una trovata pubblicitaria; i posti più autentici sono i borghi dell'entroterra, non le spiagge “senza folle”.

pa
paolaenico

Concordo, i borghi dell’entroterra svelano la vera anima della Sicilia, molto più di una spiaggia vuota.

Capisco, anche io ho trovato i borghi più suggestivi rispetto alle coste promosse.