Città del Messico: colori, storia e sapori autentici
Città del Messico: colori, storia e sapori autentici? Sì, è esattamente questo che trovi, ma con un’energia travolgente che ti scuote fin dal primo giorno. Ci sono stato a giugno, appena prima dell’estate, e ancora sento il profumo dei tamales e il rumore della metropolitana.
Il budget per un viaggio di dieci giorni si aggira sul medio – con voli dall’Italia e alloggi in centro storico si può stare sui 1200-1500 euro a testa, mangiando benissimo per strada e concedendosi qualche ristorante di livello. Arrivare è semplice: voli diretti da Roma o Milano con Aeroméxico. Una volta lì, la metropolitana è la soluzione migliore, costa pochissimo e copre quasi tutto, ma preparati al caos delle ore di punta. Per muoversi, Uber è comodo e sicuro, meglio dei taxi normali. Servono almeno 7-8 giorni per assorbire il centro, Teotihuacán, Xochimilco e quartieri come Coyoacán o la Roma. Se hai più tempo, aggiungi una gita a Puebla.
L’aspetto negativo? L’inquinamento e il rumore costante. Il traffico è una palla, e l’aria pesante toglie un po’ di lucentezza ai colori che promette il titolo. Anche la sicurezza va gestita con cautela: non ho mai avuto problemi, ma eviterei di girare da solo la notte fuori dalle zone turistiche.
Un consiglio che non trovi sulle guide: cerca i mercati di quartiere, non solo la Ciudadela o San Juan. A un mercatino vicino a La Merced ho assaggiato un mole verde che non scorderò mai, preparato da una signora che vendeva solo a chi aveva l’aria di apprezzarlo. Porta contanti e sorridi, si aprono porte che nessun tour organizza.