Recensione

Lombok: l’altra faccia dell’Indonesia per famiglie

Lombok: l’altra faccia dell’Indonesia per famiglie

No, Lombok non è l’ennesima utopia pubblicizzata da foto ritoccate. Per una famiglia che cerca un’alternativa meno affollata di Bali, funziona, ma con parecchie riserve. Il budget è medio: voli da Bari scali a Giacarta e poi Lombok, sui 700-900 euro a persona nei mesi estivi. Spostarsi sull’isola richiede noleggio auto o scooter con autista, perché i trasporti pubblici sono inesistenti o lentissimi. Servono almeno 10-12 giorni per avere un assaggio decente.

PRO:

  • Spiagge come Pink Beach (quella vera, non il rosa sbiadito di certi resoconti) e le baie del sud sono ancora poco commercializzate. Si può passare una giornata intera senza venditori insistenti.

  • I resort family-friendly offrono animazione seria per bambini e cucina che non fa impazzire lo stomaco dei piccoli. La gente del posto è genuinamente ospitale, non la finta accoglienza da copione.
  • CONTRO:

  • Infrastrutture scadenti. Le strade principali sono dissestate, in certi tratti asfaltate con buche enormi. Se i bimbi soffrono il mal d’auto, meglio evitare tragitti lunghi.

  • La varietà di cibo occidentale è scarsa fuori dai resort. Al ristorante locale le porzioni sono minuscole e il riso fritto è spesso un’unica opzione. Delusione per chi spera di mangiare pesce fresco ogni giorno – in certi posti arriva surgelato.
  • L’aspetto negativo più concreto: l’isola è ancora poco attrezzata per emergenze mediche. L’ospedale più attrezzato è a Mataram, il viaggio da sud può richiedere due ore su strade dissestate. Per questo, consiglio specifico che non trovi sulle guide: portare un kit di farmaci base (antibiotici per intestino, cerotti, antidolorifici) e una polvere reidratante per bambini. In farmacia locale vendono solo rimedi indonesiani che a volte non funzionano.

    consigliato per chi cerca calma, paesaggi autentici e non soffre la mancanza di servizi turistici standard. sconsigliato se si ha un bambino molto piccolo o esigenze sanitarie particolari, o se si vuole un’isola con spiagge pic nic e ristoranti aperti fino a tardi.

    2 Commenti

    per partecipare alla discussione

    Sono d'accordo. Ci sono stato l'estate scorsa con i bambini e la tranquillità delle baie del sud è impagabile, però il noleggio auto è obbligatorio perché i mezzi pubblici non esistono. Unico problema: il cibo piccante per i più piccoli, meglio portare qualcosa di neutro.

    NO
    nomadico_82

    Anche io ho faticato a trovare ristoranti con piatti non piccanti per i bambini.