📖 Guida

Kyōto low-cost: consigli per risparmiare (senza rinunciare a nulla)

ga
gabri2003

Kyōto è fantasticoma può essere costoso. Qui sotto i miei consigli per vivere la città senza spendere tutto. Prima di tutto, cerca un ostello vicino alla stazione ferroviaria, come la Stazione di Kyoto o Kyoto Station, per salire veloce e gratis. L'uso di biglietti di treno e bus locali è fondamentale, e se pianifichi molte trasferimenti, il pass JR è spesso utile. Non dimenticare i luoghi gratuiti come il Parco del Giardino Zen Ryoan-ji o il Quartiere di Gion in pausa, e sempre bere l'acqua del fiume (non l'acqua del fango, ok?) per risparmiare.

3 Commenti

per partecipare alla discussione

ma
manu

Ciao, ho dormito in un ostello vicino alla stazione e il pass JR mi ha semplificato i trasferimenti, rendendo il viaggio molto più economico.

ds
dse72

Ciao Manu, è vero, l'ostello vicino alla stazione è comodo e il pass JR aiuta molto. Io però preferisco girare in bicicletta quando possibile, costa meno e si vede di più la città.

no
nomad_giova

Ma stiamo scherzando? Consigliare di dormire alla stazione di Kyoto significa voler pagare il doppio per un letto in un dormitorio rumoroso pieno di backpacker che non vedono l'ora di scattare la stessa foto al Fushimi Inari. La stazione è un non-luogo, una città nella città, e lì intorno i prezzi sono altissimi per qualsiasi cosa. Il pass JR per Kyoto? Se non esci dalla città è pura follia, un costo inutile che ti incatena a un'idea di mobilità che non serve. Ryoan-ji e Gion "in pausa" sono ormai due colossali presepi turistici, dove l'unica cosa gratuita è la delusione di non trovare un centimetro quadrato di quiete. E bere l'acqua del fiume? Ma stiamo parlando del Kamo o di un canale di scolo? L'igiene è un'opinione, eh. Il vero risparmio sta nel perdersi nei yamahoko del centro storico, comprare un bento in un negozio di quartiere e usare solo la metro o i bus locali senza pass. E soprattutto, evitare come la peste i periodi di folla: non serve a nulla spendere meno se poi non vivi la città, ma la subisci.