📖 Guida

Brasov: castello, birra e foreste della Transilvania

el
ele73

Brasov è una di quelle città che sulla carta promette molto, e in parte mantiene, ma bisogna sapere cosa cercare. Castello, birra e foreste della Transilvania sono il claim giusto, ma la realtà ha qualche ombra, come tutto.

Quando andare: l'estate è piena di turisti, specialmente a luglio e agosto, e il clima è caldo e umido, non il massimo per camminare. Meglio maggio-giugno o settembre, quando le foreste sono verdi e le code al castello di Bran più sopportabili. In inverno c'è neve e atmosfera, ma molti sentieri sono chiusi.

Come arrivarci: da Bologna si vola su Bucarest o Cluj-Napoca, poi treno o bus fino a Brasov. Il treno da Bucarest è lento, ma scenico, costa circa 15-20 euro. In città ci si muove a piedi per il centro storico, ma per i dintorni serve un'auto a noleggio o i bus locali, che però sono poco frequenti. Ho usato un transfer privato condiviso per il castello di Bran, una decina di euro a tratta.

Budget: medio. Con alloggio in centro, pasti e qualche attrazione, si spende sui 60-80 euro al giorno a persona. Si può risparmiare con ostelli e street food, ma non esagerare con le attese.

Cosa non perdere: la vecchia Brasov, con la piazza del Consiglio e la Chiesa Nera, merita una mezza giornata. Poi il castello di Bran, anche se affollato, è interessante per la storia, non per Dracula. La vera sorpresa è la foresta di Piatra Craiului, a un'ora di auto: sentieri poco battuti e nessuna coda. Per la birra, il birrificio artigianale Nemira fa una IPA decente e si beve in un giardino tranquillo lontano dal centro.

Cosa evitare: il castello di Peleș, che è più un museo patinato che una fortezza, e il bazar turistico intorno a Bran, pieno di souvenir di plastica. La strada per la funivia del Monte Tampa è unta di folla, meglio salire a piedi per un sentiero laterale.

Aspetto negativo: la città vecchia è diventata una vetrina per negozi di souvenir e ristoranti con menù tradotti in tutte le lingue. Il fascino autentico si perde tra le masse di turisti che si affollano in piazza Sfatului. La sera, poi, il rumore è costante.

Consiglio specifico che non si trova sulle guide: a 15 minuti a piedi dal centro, in via Constantin Brâncoveanu, c'è una piccola latteria gestita da una famiglia che produce formaggi di capra e pane fatto in casa. Si mangia seduti su panche di legno nel cortile, e non compare in nessuna guida. Per la birra, invece, il locale Beer Institute ha una selezione di birre rumene artigianali, ma la vera chicca è la fabbrica di birra Silva, dall'altra parte della città, che fa una stout affumicata da provare.

Quanto tempo serve: per vedere Brasov e i dintorni principali, tre giorni pieni sono il minimo. Con più tempo si può andare a Sighișoara o nel delta del fiume Olt, ma per un colpo d'occhio sulla Transilvania, questo è il punto giusto.

3 Commenti

per partecipare alla discussione

LU
luxtrip92

Preferisco la bassa stagione per maggiore comfort e meno ressa.

la
lauro_79

Concordo, in bassa stagione si gusta meglio la cucina locale senza code.

la
lauro_79

In bassa stagione molti locali tipici chiudono, niente cucina locale.