Bagan: templi, tramonti e mongolfiere
Bagan è la destinazione perfetta per chi cerca un mix di templi antichi, tramonti infuocati e mongolfiere al mattino. Sto pianificando un itinerario di tre giorni pieni per luglio, considerando il caldo intenso e la polvere che caratterizzano la stagione secca. Il budget complessivo può variare molto: una soluzione economica si aggira intorno ai 400-500 euro a persona (voli esclusi), media sui 700-900 euro, mentre una versione più alta può superare i 1.200 euro, includendo voli interni e sistemazioni di charme.
Giorno 1: arrivo e primi templi. Si atterra a Nyaung U, l’aeroporto principale. Il modo migliore per spostarsi è noleggiare una bicicletta elettrica (circa 10-15 euro al giorno) direttamente in hotel o in uno dei tanti noleggi della città vecchia. La mattina si dedica al circuito piccolo verso sud: Ananda Pahto, Thatbyinnyu e Shwesandaw per il tramonto. Attenzione: il caldo a luglio è opprimente, meglio uscire presto e rientrare tra le 12 e le 15. Per la cena, un ristorante su strada nella zona di Bagan Old Town con piatti birmani a meno di 5 euro.
Giorno 2: mongolfiere e zona nord. Le mongolfiere partono all’alba solo da ottobre ad aprile. A luglio non sono attive per via dei venti monsonici. Questo aspetto negativo è spesso omesso dalle guide: se si viaggia in piena estate, niente voli a mongolfiera. In compenso, il tramonto dal tempio di Pyathada è spettacolare, con meno folla rispetto a Shwesandaw. La mattina si esplora il circuito nord: Htilominlo, Upali Thein e i templi minori lungo il fiume Ayeyarwady. Un consiglio specifico che non si trova sulle guide: portare una sciarpa di cotone bagnata per coprire naso e bocca durante gli spostamenti in bici, perché la polvere di laterite si alza facilmente e irrita le vie respiratorie.
Giorno 3: area di Myinkabar e partenza. Dopo colazione, visita a Myinkabar con il tempio di Dhammayazika e le rovine di Paya Thone Zu. Per lo spostamento, si può lasciare la bicicletta elettrica in hotel e prendere un taxi fino all’aeroporto (circa 15 euro). In totale, tre giorni sono sufficienti per vedere i templi principali senza fretta, ma per un’esperienza più approfondita (con escursioni a Sale o al Monte Popa) servono almeno cinque giorni. La delusione principale resta la calca nei punti panoramici al tramonto: a luglio è meno affollato, ma i templi più famosi come Shwesandaw sono comunque pieni di turisti con treppiedi.