Praga: arte, birra e castelli d'autunno?
Sì, arte e birra ci sono eccome, ma i castelli d'autunno rischiano di diventare un campo minato di turisti col poncho anti-pioggia.
Praga a ottobre o novembre è fotogenica, non lo nego: le foglie gialle sul Moldava, le luci soffuse, l’odore di malto che esce da ogni pub. Però la realtà è fatta di code chilometriche al castello, selfie stick che ti arrivano in faccia e prezzi che lievitano come la schiuma di una birra mal servita.
Budget? Medio-alto per una città dell’Est Europa, ormai non è più il paradiso low cost di una volta. Un pasto decente con birra ti costa almeno 15-20 euro, gli hotel in centro sfiorano i 100 a notte. L’unica cosa economica è il trasporto pubblico.
Per arrivare: volo low cost da Milano Bergamo o Malpensa su Ryanair o Wizz, prenoti due mesi prima e spendi 40-50 euro a tratta. Dall’aeroporto al centro prendi il bus Airport Express per 3 euro, niente di più facile. Muoversi in città è un gioco da ragazzi: metro e tram funzionano bene, un abbonamento da 72 ore costa 12 euro e vale tutto. Non serve altro, a meno di non voler fare il turista col taxi a 50 euro per il centro.
Quanto tempo? Tre giorni pieni bastano per le principali attrazioni: Ponte Carlo, Castello, Città Vecchia e un paio di birrerie. Se vuoi vedere anche il quartiere ebraico o fare una gita a Karlštejn, mettici quattro. Ma attenzione: il castello di Praga è una delusione se non prepari la strategia. Le code per la cattedrale di San Vito sono epiche anche in autunno, e l’interno non è così mozzafiato come sulle foto patinate. La ressa toglie il respiro, e non in senso poetico.
Un aspetto negativo che pochi dicono: i ristoranti sulla piazza vendono birra a 6 euro, ma la servono tiepida perché il bicchiere non è stato raffreddato. E i camerieri ti guardano come se fossi un alieno se ordini in ceco. Meglio scappare nelle strade laterali.
Consiglio segreto che non trovi sulle guide: vai al cimitero di Žižkov, dietro il monumento a Jan Žižka. C’è un’atmosfera cupa e autentica, nessun turista, e a due passi trovi un hospoda che serve birra non filtrata a 1,50 euro. Portati una rivista vecchia per leggere la lista delle birre, perché è solo in ceco. E porta anche un ombrello robusto, perché la pioggia autunnale a Praga sa essere violenta quanto un attacco di nostalgia.